ven 09.07 2021 – sab 10.07 2021

INSORTI Festival d’arte performativa site specific

Dove

Ai 300 scalini
Via Casaglia 37, Bologna

Quando

venerdì 09 luglio 2021 – sabato 10 luglio 2021

Quanto

gratis su prenot.

Contatti

Sito web

La sesta edizione del festival, organizzato dal Teatro dei Mignoli.

Venerdì 9 luglio andranno “in scena” altri quattro progetti: Il giardino. Uno spettacolo di rami e foglie (ore 18.15) performance adatta a famiglie e bambini, di e con Maria Luciana Micucci, realizzato in collaborazione con Il Centiforme di Pignola (PZ); alle ore 19Elisa Denti, padovana di origine che da anni porta avanti la propria ricerca artistica con particolare attenzione al teatro sociale, presenterà il suo Monologo per uomo nudo con il quale prova ad interrogarsi su cosa sia veramente la femminilità. Alle ore 20andrà in scena Piantine, un reading con illustrazioni di Giovanni e Laura Caressa, padre e figlia di Venosa (PZ), un racconto per immagini e parole di piante aromatiche utili per cucinare ma anche per riparare ai malanni del corpo e dello spirito, condito da uno speciale sarcasmo anni novanta; la serata si concluderà con Zona Franca (ore 21) di e con Federica Mafucci, regia di Andrè Casaca, produzione Teatro C’art, uno spettacolo comico che attraverso il racconto di “storie di ordinaria follia”, ci farà riflettere sul ruolo che hanno l’amore e le persone nella nostra vita.

Sabato 10 luglio, alle ore 19 (e replica alle 21) Michela Aiello marionettista, regista e performer romana de Il Cappello Rosso, presenterà Prayer for Quietuna performance di danza butoh e marionetta come omaggio al danzatore Kazuo Ono, che iniziò a danzare a 51 anni e non smise fino alla sua morte, a 101. Alle ore 19.30 sarà possibile assistere a Gianni Pasquale (replica ore 21.30) performance di teatro danza che indaga la relazione del protagonista con l’amore, di e con Pablo Girolamicompagnia IVONA.  Alle 19.45 (e replica alle 20.30) andrà in scena Antonia Pozzi poesia leggera performance poetica musicale di e con Chiara Donizelli e Sebastiano Ruggeri, che attinge dalle parole oggi più che mai attuali scritte dalla poetessa Antonia Pozzi – una delle più importanti voci del secolo scorso, morta giovanissima all’età di ventisei anni. Alle ore 20 sarà possibile assistere all’esito di Presenze possibili | in ascolto, laboratorio di teatro danza di comunità a cura di MetROzero (al quale è ancora possibile iscriversi scrivendo a progettometrozero@gmail.com).

Scritto da L.R.