mer 01.12 2021

Viagra Boys

Dove

Magazzini Generali
Via Pietrasanta 16, 20141 Milano

Quando

mercoledì 01 dicembre 2021
H 21:00

Quanto

€ 23 + d.p.

La prima volta che ho sentito i Viagra Boys era su “Confidential”, l’imprescindibile programma radiofonico di Iggy Pop su Radio 6. Se sei una band con le chitarre più o meno agli esordi e beh, è l’Iguana in persona a farti entrare nelle case e nelle cervella delle persone, lo stai già facendo dal portone principale (con tanto di tappeto rosso e free drink all’ingresso). Erano i tempi del primo disco, “Street Worms” del 2018, e la formazione svedese aveva già sintetizzato molto della sua estetica sarcastica, antieroica e punk fino al midollo nel video di “Sports”, con Sebastian Murphy e la sua posa da loser scomposto ultra tatuato che già allora sputava parole e provocazioni come nella miglior tradizione britannica da Mark E Smith in poi.

Quello che è arrivato dopo, “Welfare Jazz”, a inizio del 2021, è un disco che porta a livelli ancora più alti un suono e un’attitudine che qui, per comodità, chiameremo post punk ma che in realtà viaggia in maniera anche imprevedibile sulle linee di un sax sbronzo e allucinato (“6 Shooter”), garage punk mutante proprio come i testi crudi di Murphy (“Ain’t Nice”), groove impastato con elettronica distorta e palate di pessimismo (“Creatures”) e vette altissime di malessere che sembrano incrociare Suicide e Stooges, mai senza l’ironia delle parole sputate in faccia dal frontman (“Toad”). Dal vivo, inutile dirlo, c’è da aspettarsi fuoco e fiamme (Youtube conferma), per uno dei concerti più caldi di questo autunno.

VINCI CON ZERO
Zero e BPM Concerti ti mandano gratis al concerto dei Viagra Boys. Per partecipare, basta mandare una e-mail a contest@edizionizero.com specificando la città e l’evento di riferimento nell’oggetto e il proprio nome e cognome nel corpo dell’e-mail. I due vincitori (un ingresso a testa) saranno estratti tra tutti coloro che avranno partecipato entro il 30 novembre e saranno gli unici a ricevere una risposta via e-mail.

Scritto da Chiara Colli