Ci vediamo sottopalco: i concerti da non perdere a Milano a gennaio

Si rallenta un po' il passo ma non ci si ferma: la guida di ZERO ai concerti del mese in città.

Scritto da La Redazione il 24 dicembre 2018

Quando arriva gennaio siamo sempre pronti (o quasi pronti) al peggio. Finite le feste e i panettoni, la stagione concertistica tende ad adeguarsi alla ripresa lenta del bioritmo umano e anche quest’anno non fa eccezione. Eppure dal post Befana a fine mese non mancano una manciata di live di sicuro richiamo e va detto che anche nel cuore dell’inverno le orecchie più curiose non faticheranno a trovare spunti interessanti, soprattutto a base di hip hop, sperimentazione e rumore.

Pochi concerti (rispetto al solito) ma sicuramente molto buoni se partiamo dal live imperdibile del grande compositore minimalista Charlemagne Palestine con la performance per organo alla Chiesa Rossa, fino al ritorno di un monumento della doppia H capitolino come i Cor Veleno, le sperimentazioni di Philip Jeck all’Auditorium San Fedele e quelle di Teho Teardo con il live di “Music for Wilder Mann” in SSC o la tripletta di peso composta da Behemoth, At the Gates e Wolves in the Throne Room. Pop delle grandi occasioni con la doppia data di Calcutta (sold out!) al Forum e Riccardo Sinigallia con il live del nuovo album “Ciao Cuore”; rap di spessore (Willie Peyote), ma anche la solita, buona e giusta, quota di musica di ricerca (al Piano Terra per un l’avant jazz, al Circolo Ohibò con il liuto di Jozef van Wissem), di indie rock (Giardini di Mirò) e di chitarroni rock (John Garcia col progetto The Band of Gold). Se poi volete un po’ di sano punk e rumore per tonificarvi, il posto giusto, come sempre, è il Cox 18. E la lista non è ancora finita: la trovate completa di seguito perché, anche nei mesi più freddi e bui, ZERO si prende cura delle vostre orecchie.