Ci vediamo sottopalco: i concerti da non perdere a Milano a novembre

Elettronica, jazz, indie rock, hip hop, date uniche italiane e musica di ricerca: la guida di ZERO ai (numerosi) concerti del mese in città.

Scritto da La Redazione il 6 novembre 2018
Aggiornato il 18 novembre 2018

A ottobre siete stati lungimiranti e avete fatto il pieno di sonno e di sali minerali? Se sì, il mese di novembre sarà una bomba (in caso contrario lo sarà lo stesso, ma poi a dicembre avrete bisogno di una cura ricostituente). Trenta giorni sensibilmente fitti per i concerti, e non è certo solo colpa/merito della Milano Music Week. Si parte carichissimi con la terza edizione di JazzMi e si arriva il 30 novembre con una mina allo Striptease guidata dal live a/v di Jerusalem In My Heart e dal set di Ron Morelli. Nel mezzo, è proprio il caso di dirlo, di tutto di più.

Tra gli highlight: la rassegna che non t’aspetti alla Fondazione Feltrinelli (A Dictionary of Sound, curata da Teho Teardo), la tre giorni di talk e concerti di Linecheck, il passaggio imperdibile a Macao dei Nurse With Wound, il punk ruggente degli Idles ma anche del supergruppo MC50, l’indie con le chitarre (Mourn, Any Other, Ought, Nothing), l’indie che strizza l’occhio al synth pop (CHVRCHES, Superorganism), inossidabili pilastri del rock (The Flaming Lips, Johnny Marr, Mudhoney) e fuoripista sperimentali (Marina Rosenfeld, Blak Saagan, Sarah Hennies).

E ancora: elettronica e contemporanea (i dieci anni dell’etichetta PAN, l’appuntamento con Inner_Spaces, ma anche la prima mondiale di “Finale di partita” per Milano Musica e il primo dei tre appuntamenti della rassegna ContempoRarities in Santeria Social Club), concerti diversamente mastodontici (Igorrr, Dead Meadow), attesi ritorni in data unica italiana (John Grant, Fantastic Negrito, Ben Howard, Josh T Pearson) e ovviamente hip hop (Noyz Narcos, Kaos & DJ Crime). E la lista non è ancora finita: la trovate completa di seguito perché, anche questo mese, ZERO si prende cura delle vostre orecchie.