mar 16.11 2021 – ven 19.11 2021

Corso Internazionale di Alta Cultura

Dove

Fondazione Giorgio Cini
Isola di San Giorgio Maggiore, 1, 30133 venezia

Quando

martedì 16 novembre 2021 – venerdì 19 novembre 2021
H 16:00

Quanto

free

Sono state tra le iniziative più importanti e radicate nella tradizione della Fondazione Giorgio Cini: dopo 18 anni di interruzione tornano i Corsi Internazionali di Alta Cultura, un appuntamento avviato da Vittore Branca nel 1959 e che ha accolto, tra gli altri figure del calibro di Theodor W. Adorno, Max Horkeimer, Roberto Longhi, Marshall  McLuhan, Jean Starobinski, Roland Barthes, Eugenio Montale; critici, storici, scrittori, pensatori.

Il titolo e tema di riflessione proposto per questa edizione di “rinascita” è Dimore della distanza/Habiter la distance/Distant closeness. La distanza è un tema ricco di implicazioni e possibilità: non è solo distanziamento preventivo, assenza di convivialità, perdita del dialogo e isolamento; ma anche un convergere verso nuove forme di corrispondenza interpersonale: rispetto dell’aura, uso – delicato e prezioso – della parola e dell’ascolto.

Il 16 novembre 2021 alle ore 16, dopo i saluti istituzionali di Giovanni Bazoli, presidente della Fondazione Cini, il curatore dei corsi Carlo Ossola presenterà il programma degli interventi delle quattro giornate. Durante la prima sessione, si affronterà il tema Distanza e interiorità. Mario Botta (Accademia di Architettura, USI) parlerà di come rendere comprensibili in contesti lontani i segni della nostra civiltà. A seguire Ricciarda Belgiojoso (Università degli Studi di Milano) approfondirà l’interiorità lontana con il testo Loin tains intérieurs del poeta francese Henri Michaux.

Nella seconda giornata, 17 novembre 2021, si terranno due conferenze dedicate a Venezia con lo storico dell’arte Victor Stoichita (Université de Fribourg) e Benjamin Arbel (Tel Aviv University).

Il terzo giorno, il 18 novembre invece, sarà dedicato alla distanza “massima”, ovvero quella cosmica. Gli scienziati Gabriele Veneziano (Collège de France, Parigi e CERN, Ginevra) e Giulia Rodighiero (Università degli Studi di Padova) abitueranno il pubblico a pensare che le distanze non sono solo quelle misurabili nel quotidiano.

Nell’ultimo giorno, 19 novembre, verrà discussa la nozione stessa di distanza con Alain Supiot (Collège de France, Parigi), Amina Mettouchi (École Pratique des Hautes Études, Paris), Alberto Manguel (Scrittore, Centro de Estudos da História da Leitura, Lisbona) e Carlo Ossola (Collège de France, Parigi / Direttore del Corso).

Il pubblico, previa registrazione, potrà seguire le sessioni di incontro (per partecipare è necessario registrarsi tramite il sito www.cini.it. Per informazio ni: segr.gen@cini.it).

Scritto da Redazione Venezia