Labirinto di Borges

Zero qui: si perde nella propria interiorità

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Labirinto di Borges Isola di San Giorgio Maggiore, 1
Venezia

Scritto da Redazione Venezia il 7 marzo 2019
Aggiornato il 15 marzo 2019

DA MODIFICARE.
3.200 alberi di bosso creano un intricato labirinto con un’unica via di uscita. La strada, ammettendo di non perdersi, è una passeggiata di circa un chilometro.

Il Labirinto Borges è stato costruito dalla Fondazione Cini su progetto dell’architetto inglese Randoll Coate, in omaggio allo scrittore di Buenos Aires e in occasione dei 25 anni dalla sua morte. Si trova ad Isola San Giorgio a Venezia.

Il labirinto è ispirato al racconto “Il giardino dei sentieri che si biforcano”. Lungo il percorso ci sono una serie di oggetti che rappresentano i simboli cari a Borges: un bastone, gli specchi, la clessidra, la sabbia, la tigre ed un enorme punto interrogativo.

Nonostante la complessità della struttura perdersi realmente è pressoché impossibile. Il labirinto è il simbolo di uno smarrimento interiore: la sensazione di essersi persi e di essere perduti, tipica del XX secolo e cara allo scrittore, dipende da una percezione mutata dove la realtà appare indecifrabile e le strade si moltiplicano.

Il giardino è aperto nei giorni feriali su prenotazione. Nei giorni festivi è visitabile dalle 10 alle 17
Biglietti: € 13 (Ridotto per over 65 / under 26 / residenti nel comune di Venezia / studenti / partecipanti servizio civile € 10)