sab 09.04 2016

Hand Signed

Dove

Sala Vanni
Piazza del Carmine 14, 50124 Firenze

Quando

sabato 09 aprile 2016
H 21:15

Quanto

€ 15/10 + d.p.

Organizzatore

Musicus Concentus + NODE festival + OOH-sounds

Da una parte Nicola Ratti, musicista in bilico tra sperimentazione analogica, sound design, installazioni sonore e arte visiva. Dall’altra Kassel Jaeger, compositore francese, tra i massimi punti di riferimento del movimento elettroacustico. Sono loro gli ospiti del quarto appuntamento con Hand Signed, rassegna realizzata da OOH-sounds, NODE Festival e Musicus Concentus con la collaborazione del Museo Marino Marini, in scena stasera alla Sala Vanni. Musicista poliedrico attivo da anni sulla scena sperimentale internazionale, Ratti è focalizzato sulla sperimentazione analogica, il sound design e le installazioni sonore. “Pressure Loss”, il suo ultimo lavoro, appena pubblicato dalla londinese Where To Now?, definisce un ulteriore sviluppo del suo approccio minimalista all’elettronica, un salto nella contemporaneità che evolve attraverso ritmiche contrastanti, esperimenti tonali e atmosfere sotterranee che creano tensione e suspance. Kassel Jaeger potrebbe essere definito il portabandiera, nel contemporaneo panorama avant-garde, di quel movimento elettroacustico che muove dalle ricerche di Pierre Schaeffer e del suo Groupe de Recherches Musicales, istituto del quale è direttore artistico. Il compositore francese, soprattutto con le recenti uscite per Editions Mego propone una sorprendente fusione di atmosfere dark-ambient, decostruzioni di strumenti appartenenti alle più disparate trazioni etniche e texture sonore di lussureggiante bellezza. La pratica performativa attorno all’improvvisazione riveste un ruolo fondamentale nell’arte di Jaeger e fonda la propria ragione d’essere in un costante lavoro ricombinatorio di sorgenti analogiche e rigorose strutture compositive, alla ricerca di quel “mistero del suono” capace di trascendere ogni possibile definizione.

Scritto da Olivia Rumori