Ventiduesima edizione del festival punto di riferimento per il cinema d’autore dell’Estremo Oriente, con una selezione di quarantaquattro film in anteprima italiana o internazionale. In programma anche cinque giornate di focus dedicate a Thailandia, Corea, Giappone, Vietnam e Indonesia. Aprirà il festival, martedì 8 aprile alle ore 20:30, “Blue Sun Palace” di Constance Tsang: ambientato a New York, nel Queens, protagonisti due migranti cinesi alla ricerca di un senso di appartenenza. Qui il programma completo.
PROGRAMMA
Martedì 8
18:00″Guardian of Honor” di Joselito Altarejos
La storia di una madre che deve confrontarsi con una storia familiare di abusi. Al termine il cortometraggio A Year Apartdi Chin Ocean.
20:30 “Blue Sun Palace” di Constance Tsang
Ambientato a New York, nel Queens, protagoniste due migranti cinesi alla ricerca di un senso di appartenenza.
Mercoledì 9
15:00 “A Journey in Spring” di Tzu-Hui Peng e Ping-Wen Wang
Khim-Hok, anziano e zoppicante, conserva la moglie defunta in un congelatore finché il figlio, tornato dopo anni, lo costringe a fare i conti con la sua morte.
16:45 “Intimate Encounter” di Chang Tso-Chi
Due anni dopo un trapianto di cuore, Ah Xun affronta una serie di sfortune, tra cui una pandemia e problemi familiari, cercando pace nella casa del nonno.
19:00 “The Embers” di Chung Mong-Hong
Protagonista il detective Chang che indaga su un omicidio legato a un caso di spionaggio di 50 anni prima, scatenando una serie di eventi mortali.
22:00 “Elegies” di Ann Hui
La regista vincitrice del Leone d’Oro esplora la poesia contemporanea di Hong Kong attraverso alcuni incontri con noti poeti, mostrando due personalità opposte, Huang Can-ran e Liu Wai-tong.
Giovedì 10
Indonesian Day
15:00 “Where the Flowers Blooming£ di Zhihui Long
Il film è la storia di Dao che nella ricerca di un tesoro si imbatte in un oscuro segreto sulla sua storia familiare.
17:30 “Yohanna” di Robby Ertanto
Un dramma che esplora la vita di una suora in un paese musulmano.
19:00 “Tale of the Land” di Loeloe Hendra Komara
Un thriller drammatico che esplora il legame con la terra. Presentato in anteprima mondiale al 29° Festival Internazionale del Cinema di Busan, ha vinto il Premio FIPRESCI.
21:00 “Crocodile Tears” di Tumpal Tampubolon
una black comedy sorprendente.
Venerdì 11
Thailand Day
15:00 “Within a Budding Groove” di Hoby Zhang
Xili usa il tradimento del padre come ricatto per ottenere fondi per il progetto cinematografico del fidanzato, scatenando conflitti e gravi conseguenze nella sua famiglia.
17:00 “Doi Boy” di Nontawat Numbenchapol
Un rifugiato di etnia Shan si crea una nuova identità come sex worker in Thailandia ma viene coinvolto in una complessa relazione con un cliente che indaga su un attivista politico.
19:00 “Regretfully at Dawn” di Sivaroj Kongsakul
In un piccolo villaggio della Thailandia, in un gioco di luci ed ombre, la quotidiana umanità sonda la relazione fra nonno e nipote.
21:15 “Taklee Genesis” di Chookiat Sakveerakul
Una donna deve affrontare un’odissea nel tempo e nello spazio attraverso sette millenni per riportare a casa suo padre.
Sabato 12
Korean Day
14:00 “Waterdrop” di Choi Jong-yong
Una tredicenne rimasta orfana cerca disperatamente una famiglia tra conoscenti e vicini di casa. L’Incontro con una bambina che sta per essere adottata desterà in lei qualche sospetto.
16:00 “Lucky Apartament” di Kangyu Ga-ram
Le difficoltà economiche mettono a repentaglio la relazione tra due giovani donne, la situazione si complica ulteriormente a causa di uno strano odore proveniente dal piano di sotto.
18:00 “Fragment” di Kim Sung-yoon
La storia di due ragazzi legati dolorosamente da un omicidio. Con una narrazione frammentata, unendo noir e coming-of-age, il film riflette sulla sottile linea tra vittime e colpevoli.
20:00 “By the Stream” di Hong Sang-soo
Il film esplora realtà e finzione tramite il legame fra una docente e suo zio attore. Con Kim Min-hee, miglior attrice al Festival di Locarno, tra arte, identità e quotidianità.
22:00 “A Girl with Closed Eyes” di Chun Sun-young
Giallo psicologico, che vede la detective Min Ju alle prese con un omicidio che coinvolge una sua amica d’infanzia.
Domenica 13
Japanese Day
14:00 “The Height of the Coconut Tree” di Du Jie
acconto d’amore e di formazione personale che vede intrecciarsi le storie tormentate di due coppie, i cui destini avranno sviluppi inaspettati. Precede la proiezione il cortometraggio Cafe Diem.
16:00 “The Bear Wait” di Hirohito Takino
Tra sogno e realtà, Takashi e sua zia scrittrice esplorano i misteri contenuti nel diario del nonno defunto. Natura, ricordi e simboli si intrecciano in un racconto di memorie e segreti.
18:00 “Sunset Sunrise” di Yoshiyuki Kishi
Tra ironia e mistero, il film racconta l’incontro tra una giovane di provincia e un uomo di città in isolamento durante la pandemia. Un’ode alla vita rurale e alla sua eccentrica comunità.
20:30 “Cloud” di Kiyoshi Kurosawa
Il successo dell’attività online di Ryōsuke non arriva senza attenzioni indesiderate che minano la sua tranquillità, coinvolgendolo in una serie di misteriosi eventi.
22:45 “Travelling Alone” di Yûho Ishibashi
Il film è un delicato racconto d’amore e nostalgia. Un’opera che affronta il tema dell’assenza, sospesa fra passato e presente, come la sua protagonista.
Lunedì 14
15:00 “The night rain in south township” di Li Binbin
Un viaggio, emotivo e commovente, alla ricerca della memoria e dell’amore, del giovane Chen Liu di ritorno verso il suo paese natale.
17:00 “The gospel of the beast” di Sheron Dayoc
Dopo un omicidio accidentale, Mateo trova rifugio dallo zio criminale. Tra violenza e potere, il ragazzo scopre il prezzo della sopravvivenza. Un coming-of-age brutale e ipnotico.
19:00 “Ma-Cry of Silence” di The Maw Naing
In quest’opera premiata al BIFF Busan International Film Festival, l’ambiente claustrofobico di una fabbrica tessile in Myanmar diventa teatro della lotta di un gruppo di donne per i propri diritti.
20:30 “Pierce” di Nelicia Low
Amore per la scherma e un oscuro passato. Sono questi gli elementi che legano Zijie al fratello “omicida” Zihan. Riuscirà Zijie a divincolarsi da tali catene?
Martedì 15
Vietnamese Day
15:00 “True love for once in my life” di Delon Siu
Una riflessione sulla vita di coppia e sulla solitudine, dopo la separazione e la malattia, in un fluire di sentimenti tra loro contrastanti, in un periodo storicamente difficile anche per Hong Kong.
17:30 “Cu Li Never Cries” di Pham Ngoc Lan
La Signora Nguyen, dopo la morte del marito e con il matrimonio della nipote alle porte, si troverà a fare un viaggio tra i ricordi del passato. Precede la proiezione il cortometraggio Here After.
19:30 “Don’t Cry Butterfly” di Duong Dieu Linh
Vincitore della Settimana della critica alla Mostra di Venezia. Un film venato di soprannaturale che mescola folklore vietnamita e critica al sistema patriarcale in un viaggio inquietante e surreale.
21:30 “Viet and Nam” di Truong Minh Quy
Presentato nella sezione Un certain regard a Cannes 2024. La storia, pervasa di ricordi, di due minatori costretti a tenere nascosta la loro relazione tra le gallerie sotterranee che attraversano il Vietnam.
Mercoledì 16
15:00 “Undoing time” di Li Pu
Dopo la morte del padre, Mi Xun torna nel suo paese natale. Tra rimpianti e cinema, Undoing Time esplora il fragile legame tra passato e presente, nel tentativo di fermare il tempo.
17:00 “Pavane for an infant” di Chong Keat Aun
Lai Sum lavora presso un rifugio per neonati abbandonati. La sua vita e quella di una minorenne in procinto di abortire si intrecciano in uno struggente racconto di lotta per la sicurezza.
19:15 Cerimonia di premiazione a cui seguirà in concorso “The unseen sisters” di Midi Z
La vita di Qiao Yuan, una celebre attrice di Pechino, viene stravolta dalla visita della sorella incinta. Un film che esplora, attraverso il tema del doppio, il contrasto tra modernità e tradizione.
22:00 “The answer to forever” di Zheng Yunchang
Il disastroso terremoto di Sichuan fa da sfondo al dramma di una bambina che, pur trovandosi a vivere con degli sconosciuti, crea un legame simbiotico e salvifico con la nonna.
Scritto da La Redazione