Per tre giorni il Palladium ospita il festival di letteratura che indaga la parola come luogo di relazione tra umano e non umano, tra esperienza del paesaggio e forme del linguaggio contemporaneo. In programma incontri, letture e performance in cui la letteratura si misura con le trasformazioni del mondo naturale e con le nuove geografie del pensiero ecologico.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia la prenotazione all’indirizzo mail: info@pav-it.eu
PROGRAMMA
Giovedì 22
Prima giornata: Quaderno delle cadute
19:00–21:00
Marco Cavalcoli legge Heiner Müller
introduce Francesco Fiorentino
Pier Lorenzo Pisano
da “Carbonio”
Esther Kinsky
da “Schiefern” (Sfaldarsi)
Bianca Cavallotti legge Christa Wolf e Alice Ceresa
introduce Laura Fortini
Laura Pugno
da “Che è bellezza e Noi”
Michele Montironi legge Daniel Kehlmann
introduce Luca Crescenzi
Venerdì 23
Seconda giornata: Quaderno delle orme
19:00–21:00
Bianca Cavallotti legge Peter Waterhouse
introduce Camilla Miglio
Jan Wagner
da “Selbstporträt mit Bienenschwarm” (Autoritratto con Sciame d’api), “Die Live Butterfly Show” e altri
Federico Italiano
da “Godzilla e altre poesie”, “Habitat” e altri testi
Francesca Astrei legge Lutz Seiler
introduce Amelia Valtolina
Franziska Füchsl
da “Am Rande der Müh” (Al margine della fiacca)
Sabato 24
Terza giornata: Quaderno delle immersioni
19:00–21:00
Francesca Astrei legge Andrea Zanzotto
introduce Andrea Cortellessa
Christoph Ransmayr
da “Atlas eines ängstlichen Mannes” (Atlante di un uomo irrequieto)
Antonella Anedda
da “Historiae. Fossili. Geografie”
Marco Cavalcoli legge Georg Büchner
introduce Attilio Scarpellini
Durs Grünbein
da “Die Kritik der Pinie” (La critica del pino)
Michele Montironi legge Peter Handke
introduce Francesco Fiorentino
Scritto da Nicola Gerundino