“Misurazione del Sole” è la prima personale nella sede romana della galleria per l’artista tedesco-portoghese Maja Escher, dopo due mostre tenutesi a Lisbona (“So pedimos que nos se meiem na terra”, 2022 e “Pedras de Raio”, 2024) e la monumentale installazione Ave Mãe presentata sempre dalla galleria di Paola Capata in occasione di ARCO Madrid nel 2025.
Le sfide ecologiche e le ansie climatiche sono una realtà costante per tutto il pianeta, in particolare per alcune regioni, tra queste Alentejo, luogo del cuore per l’artista. Il legame con la propria terra d’origine è stretto, viscerale, ed evidentissimo. I colori terrosi, tessuti trattati con pigmenti naturali, l’utilizzo di materiali provenienti dalla terra e l’abbondanza di argilla ci catapultano con lo sguardo e con l’olfatto (la galleria è pervasa da quei sentori caratteristici dati dalle terrecotte e pigmenti naturali).
Nell’opera di Maja Escher questi elementi sono spesso combinati con enigmi e frammenti di cultura popolare, creando una tensione tra spiritualità e scienza, magia e tecnologia. La sua pratica è profondamente radicata nell’osservazione degli ecosistemi e delle forme ancestrali di conoscenza legate alla terra e ai suoi elementi. La mostra si inserisce alla perfezione nel percorso di ricerca, eterogeneo e sperimentale, intrapreso da Paola Capata, confermando la Monitor tra le gallerie più fresche ed attuali del panorama italiano ed europeo.
Scritto da Andrea Cacaci