La bolla iridescente spazio temporale di Koichi Yamanoha torna a ciondolare su Roma. Uno space folk contemplativo e onirico ben noto in Italia, che negli anni ha seguito un percorso coerente e sincero – Grimm Grimm ha studiato italiano all’università, suonato nella prima band, gli Screaming Tea Party, con un’italiana, mangiato quintali di pasta e a forza di tornare a suonarci ormai pensa di essere stato un trovatore italiano in una vita precedente.
Dalla sua stanzetta di Tokyo è passato attraverso etichette di culto (Pickpocket Records di Kevin Shields, ATP Recordings), venue importanti come il Caffé Oto di Londra per poi approdare al fu Klang e oggi al Fanfulla. Torna con le sue melodie delicatamente visionarie. Portate un cuscino morbido e i vostri sogni più belli.
Scritto da Olivia Rumori