Il nuovo progetto o—mag presenta una serata di icontri sonori a cura di Camilla Giaccio Darias e Greta Voeller, che riunisce performer locali e internazionali le cui pratiche esplorano il rapporto tra suono, spiritualità ed ecologia.
PROGRAMMA
Prologue (18:00)
Una lettura performativa di testi in più lingue accompagnata da un paesaggio sonoro live a cura di Damiano Tata, che crea un dialogo immersivo e stratificato tra voci e ambiente. I partecipanti Murphy Tomadin, Martha Bird, Flavio Michele, Kateryna Sopelkina, Andreco e Greta Di Poce sono alcuni tra i contributor del primo numero di o—mag.
Una pubblicazione sviluppata da DITO Publishing accompagnerà la lettura.
Atto I (19:30)
La musicista svedese Vida Vojić presenta una performance di glass harp e voce, intrecciando canti sacri ispirati alla mistica del XII secolo Ildegarda di Bingen. Attraverso sottili interventi elettronici e un’attenta composizione spaziale, la performance crea un’atmosfera contemplativa.
Atto II (21:00)
L’artista haitiano-canadese Tati au Miel, esegue un live set improvvisato rielaborando la propria discografia. La performance attraversa pulsazioni droniche, rumore abrasivo, registrazioni ambientali intime e voci distorte, attingendo alla musique concrète, allo spiralismo haitiano e al pensiero quantistico.
Epilogue (22:00)
La serata si conclude con un dj set di Sandra Mason concepito come un viaggio, in dialogo con i temi dell’evento, che costruisce un percorso sonoro in continua trasformazione tra ambient, avanguardia, wave e psichedelia.
Scritto da La Redazione