Lunedì 4 maggio l’Auditorium San Fedele in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura e NASOM accoglie una serata d’eccezione della rassegna Inner_Spaces. Sul palco due mondi musicali complementari: la ricerca profonda della contrabbassista austriaca Helene Glüxam, seguita dal potente trio internazionale formato da Jim O’Rourke, Eiko Ishibashi e Christian Fennesz.
La serata si apre con Helene Glüxam. Il suo approccio unisce le frequenze gravi e risonanti dello strumento alla voce, spesso ridotta a un sussurro, creando una dimensione quasi meditativa, in cui canto e contrabbasso sembrano fondersi in un unico corpo sonoro. Ogni vibrazione si dilata nello spazio con asciuttezza e rigore, invitando il pubblico a un ascolto fisico e quasi tattile.
Nella seconda parte invece il palco si apre a una dimensione collettiva. Christian Fennesz, Jim O’Rourke e Eiko Ishibashi danno vita a un flusso elettroacustico in continua evoluzione muovendosi fra improvvisazione, manipolazione digitale, chitarre trattate e suoni acustici.
Se O’Rourke porta la sua straordinaria fluidità tra composizione, improvvisazione e produzione, Ishibashi contribuisce con i suoi mondi sonori ricchi di texture e difficili da classificare, mentre Fennesz, pioniere della chitarra elettronica, aggiunge quella capacità unica di trasformare lo strumento in pura materia viva. Insieme creano qualcosa di una somma delle parti: una performance intima ma anche espansiva, in cui gesti minimali possono trasformarsi per chi ascolta in sensazioni ipnotiche e complicate allo stesso tempo.
Scritto da Carlotta Magistris