A nove anni dalla sua ultima mostra da Tripla, l’artista presenta un progetto in cui disegno e scultura diventano strumenti di un’indagine sui passaggi di stato della materia. Al centro dello spazio, un alambicco distilla una serie di disegni realizzati durante una sessione di nudo dal vero, dissolvendo l’immagine in vapore, mentre una scultura in alluminio genera leggere tracce di brina destinate a scomparire in pochi istanti. Tra calore e gelo, fuoco e ghiaccio, scultura e disegno definiscono il loro ruolo in uno spazio al di fuori del regime del visibile, manifestandosi come testimonianza di un passaggio.
Scritto da LR