Wissal Houbabi conduce il pubblico alla scoperta dell’Aïta, canto poetico e antichissimo della tradizione marocchina.
PROGRAMMA DELLA SERATA
ore 19,00 | Introduzione a cura di Cefa
ore 19,30 | Dialogo tra Stefania Peca, Università di Bologna e Fatima Berrima, mediatrice interculturale e traduttrice
Oltre gli stereotipi, oltre le categorie, ci sono desideri, memorie e percorsi di vita. Il dialogo tra Fatima Berrima e Stefania Peca dà spazio alle esperienze delle donne marocchine e tunisine per interrogare il significato di uno sguardo decoloniale. Un invito a riconoscere che decolonizzare il proprio sguardo non è un traguardo, ma un percorso fatto di ascolto, confronto e continua messa in discussione.
ore 20,00 | Presentazione di SAWT di e con Wissal Houbabi
SAWT è una ricerca che indaga la rituale pratica del Aïta, canto poetico e antichissimo della tradizione marocchina. L’Aïta è la storia profonda che lacera la voce delle campagne, archivio orale tramandato nei secoli della vita, l’amore, il dolore e la resistenza. Wissal Houbabi ci propone una introduzione alla sua ricerca sulla Aïta che parla di storie e poesia, come si intrecciano alla terra, all’importanza della memoria orale.
Scritto da LR