Nato nel 2002, Amnesia Milano ha attraversato più di due decenni di clubbing italiano e internazionale mantenendo al centro la musica ed un’idea precisa di programmazione. Una continuità resa possibile dal lavoro del suo team e da una proposta che, negli anni, ha portato a Milano alcuni tra i nomi più importanti della scena elettronica internazionale, affiancandoli a realtà e artisti capaci di raccontare l’evoluzione del dancefloor. Il 24esimo compleanno di Amnesia Milano arriva inoltre in una stagione particolarmente importante. Nel 2025/26 Amnesia Milano ha completamente rinnovato i propri spazi, intervenendo sull’impianto sonoro, sulle luci e sulla struttura del club con un sistema L-Acoustics, una parete LED a 360 gradi e un nuovo disegno modulare del soffitto. Un cambiamento che ha ridefinito il rapporto tra musica, architettura e tecnologia e che ha preparato il terreno alla nuova stagione.
Il nuovo capitolo di Amnesia Milano si chiama Echoes of the Future: un tema che parte da quanto costruito negli anni precedenti per guardare a ciò che ancora deve arrivare. Una visione che accompagna una stagione nella quale Amnesia Milano continua a lavorare sulla propria identità musicale e sul rapporto tra artisti, pubblico e spazio. Un riconoscimento rilevante in merito è arrivato dalla rivista DJ Mag, che nel 2026 ha inserito per la prima volta Amnesia Milano nella sua Top 100 Clubs. La classifica, basata sui voti del pubblico internazionale, ha così sancito l’ingresso del club milanese nella graduatoria dedicata ai locali di riferimento della scena mondiale.
Sabato 10 ottobre 2026 sarà Adam Beyer a caratterizzare musicalmente questa serata. Nato a Stoccolma, Beyer ha fondato nel 1996 Drumcode, diventata negli anni una delle etichette più riconoscibili della techno contemporanea, oltre a Truesoul. La sua attività di DJ e produttore si è sviluppata parallelamente a un’intensa attività discografica e alla crescita di una piattaforma capace di collegare artisti, produzioni e pubblico su scala internazionale: uno dei riferimenti della techno internazionale, che l’Amnesia e il suo pubblico accolgono molto volentieri.
Scritto da CS