Tornano da Buka i Front De Cadeaux, questa volta in version live ibrida insieme alla voce tagliente di Gabor con il loro Supreme Rallentato: i 45 giri suonati a 33, come identità sonora e di resistenza alla velocità degli algoritmi e del capitale.
Puntuali alle 16:00, questa volta si inizia con un workshop “There is Something Wrong”: in dialogo con Hugo e Maurizio aka Dj Athome, per provare la tecnica del Supreme Rallentato in prima persona e capire cosa succede all’ascolto e al corpo quando la musica gira alla velocità “sbagliata”. Poi, dalle 18:00, il primo disco e un hybrid-set esteso fino a chiusura.
Dal primo passaggio in Buka nel 2018 tornano a tracciare quella rotta che lega la New Beat belga e la Cosmic italiana, quel battito lento e cupo di fine anni ’80, che lo innestano nella club music dai ’90 in poi. Pesante e ipnotico; un passo che resta lento, ruvido e sexy.

Tra i cortili e negli spazi di Dopo?, “Spazio per il lavoro culturale e la ricreazione condivisa“, una casa perfetta per l’azione festiva della Buka in versione più intima.
In saletta come sempre il negozio di dischi “Digos” e la Cucina che sforna piatti e piattini a qualunque ora.
In apertura:
FRONT DE CADEAUX – “THERE IS SOMETHING WRONG” WORKSHOP
Il workshop “There is Something Wrong” introduce alla tecnica Supreme Rallentato, che consiste nel riprodurre dischi originali a 45 giri intenzionalmente a 33 giri ±8%.
Il workshop presenta e mette in evidenza diversi aspetti della tecnica attraverso una decostruzione epistemologica del nostro rapporto e delle nostre abitudini nei confronti della danza, della musica e dell’ascolto. L’obiettivo è creare una nuova texture sonora e aprire un’altra visione e possibilità per la cultura del dancefloor.
Supreme Rallentato, inteso come dichiarazione d’intenti, rappresenta una risposta radicale agli algoritmi e al capitalismo. A questi aspetti politici si affiancano elementi fondamentali della pratica del DJing, tra cui il mixing, il digging e la riclassificazione della musica in generi che non esistono (ancora).
Il workshop affronta inoltre gli effetti cognitivi e fisici dell’ascolto e della danza a una velocità “sbagliata”, illustrando anche gli effetti collettivi che questa pratica produce frequentemente sulla pista.
Infine, il workshop offre ai partecipanti la possibilità di sperimentare direttamente questa tecnica utilizzando la collezione di vinili dei relatori oppure i propri dischi.
Durata: 2 ore Lingua: inglese – italiano
Di spalle, ai controlli del soundsystem:
“Our Sound is the Sound of destruction”
Tornano a trovarci Hugo San e Dj Athome. Questa volta è insieme all’amico Gabor, anima punk di Tropicantesimo, metà del progetto Holiday Inn.

Gabor (Gabriele Lepera) è Musicista, cantante, freak del dancefloor e performer, è da anni parte attiva dei movimenti culturali indipendenti di base a Roma Est come il Circolo Fanfulla 5/a, il collettivo Tropicantesimo, le band Holiday Inn, Metro Crowd e Next Week Revolution.
Quando sono passati nella Buka per la prima volta nel 2018 i Front de Cadeaux hanno lasciato il segno: tanto che ne è uscito un bootleg in cassetta fatto insieme a Tape Tricks.
BKTT_001 – Bootleg F2C @ Aperiafter 20/10/2018 [Tape Tricks]
Nel 2023 usciva il primo album su Antinote; una raccolta di edit e versioni alternative dei loro cavalli da battaglia (sotto anestetici) insieme a nuove produzioni inedite, che sintetizzano perfettamente la loro idea di decandenza e putrefazione della musica dance: “We Slowly Rot” Cit.
Hugo da Roma e Dj Athome da Bruxelles, ancora insieme perchè c’è un’affinità storica che lega la disco sperimentale dei rispettivi paesi già dagli anni ’80, per esempio nell’uso di battute violente ma rallentate, o di certe oscurità, tipiche sia della New Beat belga che della Cosmic italiana.
I Front De Cadeaux rigenerano quel terreno comune prendendo techno e house acida tribale progressiva e cruda degli anni ’90, ma rallentandola da 45 giri a 33 giri: Il risultato è una treno slow tempo, sensuale, ruvido e impossibile da frenare.
Scritto da Beatrice Atzori