ven 20.05 2016

Claudio Rocchetti

Dove

Studio 54
Via Gabrio Serbelloni 54, 00176 Roma

Quando

venerdì 20 maggio 2016
H 18:30 - 22:00

Quanto

con tess. Arci

Sono passati tredici anni da quando Claudio Rocchetti dava sfogo a tutto il rumore che riusciva a fare con un paio di registratori a cassette, un mixer e qualche altra cianfrusaglia. Non sono cambiati moltissimo gli strumenti a lui cari, ma la sua crescita come orchestratore di storie rumorose è stata lenta e inesorabile, come una colata lavica che dopo l’esplosione e i lapilli in cielo, inizia a calare verso valle. Ho il piacere di annoverarlo tra le uscite di Boring Machines, con un disco del quale dicevo «Il ragazzo noise-spaccattutto ha imparato a dosare la forza come un moderno Skywalker e ora i suoi pezzi sembrano arrivare da un altro pianeta». La capacità narrativa, l’istinto a evocare immagini di viaggi del/dal passato, è maturato ulteriormente nel suo nuovo album appena uscito per Tannen Records, Memoria Istruttiva, dove ritornano contributi di preziosi amici, come la sirena Margareth Kammarer e Stefano Pilia.

Scritto da Onga Boring Machines