mar 20.12 2016 – dom 29.01 2017

Look at Me! Da Nadar a Gursky: i ritratti nella Collezione d'Arte UniCredit

Dove

UniCredit Pavilion
Piazza Gae Aulenti, Milano

Quando

martedì 20 dicembre 2016 – domenica 29 gennaio 2017
H 10:00 - 19:00

Quanto

€ 8/6

Per i fan della fotografia Unicredit inaugura una mostra dedicata al ritratto da Nadar a Gursky. Due epoche, da fine Ottocento, ai giorni nostri, per intenderci.
I due autori di richiamo ripresi nel titolo, Look at Me! Da Nadar a Gursky: i ritratti nella Collezione d’Arte UniCredit, non solo indicano un periodo storico che arriva fino al contemporaneo, ma un approccio nei confronti del ritratto, della sua resa e utilizzo, assolutamente diversi per estetica e per funzione. Da quelli in bianco e nero, raffinati e severi del fotografo francese, ai coloratissimi e consumistici del tedesco. La rassegna, curata da Walter Guadagnini, raccoglie scatti di fotografi di varie provenienze ed epoche, appartenenti a mondi diversi – dalla moda, al fotogiornalismo, al paesaggio, alla cultura pop, al nudo – come Cartier-Bresson, Weegee, Ghirri, Man Ray, Catalano, Marclay, Bellocq, Richter, Arbus e Probst.
Il nocciolo duro della Collezione Unicredit conta 4000 fotografie di autori provenienti da Austria, Germania e Italia e, per la prima volta a Milano, vengono unite le forze con le collezioni di tutte le banche che hanno selezionato 170 opere fotografiche per un percorso che ha come scopo quello di una riflessione sul valore e la funzione della figura e della sua raffigurazione. I motivi del ritratto fotografico sono infatti cambiati nel corso di più di un secolo, e la posa, l’attitudine, lo stile e lo sguardo del fotografo ne sono testimonianza. Il ritratto di famiglia; la posa di rappresentanza; lo scatto rubato; lo scatto per denuncia sociale; il nudo artistico; l’autoritratto… queste alcune delle tipologie cognitive del “perché posare davanti alla macchina fotografica”. Le sezioni in cui si sviluppa la mostra, mi spiega anche la coordinatrice Neve Mazzoleni, suddivise nei tre livelli dell’edificio milanese, sono infatti nette e narrative: “Il volto della società”, “L’individuo e la massa”, L’artista come modello”, “Hall of fame” Il ritratto del corpo” e “La messa in scena”.

Chiuso il lunedì.

Scritto da Rossella Farinotti