sab 10.09 2016

Benjamin Clementine

Dove

UniCredit Pavilion
Piazza Gae Aulenti, Milano

Quando

sabato 10 settembre 2016
H 21:30

Quanto

free

«Raccontami una storia» mi chiede qualche volta mio figlio, «però una di quelle inventate da te». La domanda per qualche tempo mi ha messo in difficoltà, finché ho avuto l’illuminazione: perché non provare a raccontargli qualche libro che ho letto, o qualche storia interessante che ho sentito? «C’era una volta a Londra (“La stessa città di Peter Pan?”, “Sì, la stessa, ma in un quartiere molto più lontano dal centro”) Benjamin, un bambino povero e abbandonato dai genitori e dai fratelli, che trovava rifugio dalla nonna. Era molto timido, ma gli piaceva cantare e leggere le poesie. Imparò anche a suonare il pianoforte da solo! Purtroppo quando nonna morì diventò molto triste e partì per Parigi (“La stessa città di Ratatouille?”, “Esatto, proprio quella!”), dove dormiva per strada e per guadagnare qualche soldo si esibiva in metropolitana (“Ah sì, una volta gli abbiamo visti anche noi”). Era talmente bravo che qualche viaggiatore gli fece dei video e li mise su You Tube (“Quello dove guardiamo le canzoni!”), i video furono guardati da così tante persone che Benjamin diventò un pianista e cantante famoso. Una volta venne anche a Milano, e fece un concerto bellissimo con tanto di omaggio a Lucio Dalla (“Quello di Balla balla ballerino?”, “Proprio lui!”), che era morto da poco. Quel giorno cantò Caruso, e si stupì che il pubblico italiano non conoscesse bene il testo (“Papo, perché è morto Dalla?”)».

 

Non mi andava di finire la storia sul più bello, per cui gli ho risposto così:
«Ma sì, è la vita che finisce ma lui non ci pensò poi tanto/anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto».
E giù domande fino a mezzanotte…

Stasera Benjamin torna a Milano, in un luogo fantastico per la musica, almeno per la sua musica. Penso che ci andrò con mio figlio, ma non so se raccontargli che il protagonista del racconto è proprio il pianista che andremo ad ascoltare. Magari alla fine del concerto, o meglio ancora a casa, sotto le coperte, quando mi chiederà la storia della buonanotte.

Scritto da Simone Muzza