gio 09.11 2017 – dom 11.02 2018

Milano e la mala

Dove

Palazzo Morando. Costume Moda Immagine
Via Sant'Andrea 6, 20121 Milano

Quando

giovedì 09 novembre 2017 – domenica 11 febbraio 2018
H 10:00 - 20:00

Quanto

€ 10/8

Metà anni 70.
Una sera d’inverno.
Una piazza dalle parti del vecchio Rolling Stone,
vicinissima alla storica sede del Plastic:
il cofano caldo di una macchina appena parcheggiata,
una sensazione di freddo umido intenso,
un capannello di persone tutt’intorno all’auto,
montoni color caffelatte e cappotti di cammello indossati con estrema eleganza.
C’erano più o meno tutti.

Quello che gestiva le scommesse illegali.
Quello che falsificava le carte di credito.
Quello che amava fare il playboy.
Quello che sistemava le macchine da corsa.
Quello che si premurava di recuperare i crediti.
Quello che oliava l’artiglieria.
Quello che regolava i conti.
Quello che amava il wiskey.
E poi c’era lui.
Il Boss.

Qualcuno stende della coca sul cofano.
Carrozzeria Rigata.
Alla grande.
Si ride.
Battute pesanti, di quelle che a dirle oggi ti giochi l’amicizia di tutti, e tutte.
Poi, improvvisi, inaspettati,
suoni di sirene in lontananza.
Luci. Lampeggianti.
Polizia.
Tutti fermi, tipo Polaroid.
Uno scatto imbalsamato.
Una pista, ancora, enorme, giace, sola, sul cofano: è la sua.
La polizia, nelle vesti di chissà chi, dice a bassa voce, rivolgendosi al gruppo:
“e allora, come la mettiamo?”
Il Boss si avvicina al cofano, arrotola con calma una banconota,
e guardando i poliziotti presenti, si china sulla “bamba” e la pippa, tutta.
Quando si rialza, e si rimette in posizione eretta, dice, aggiustandosi i capelli:
“la mettiamo che purtroppo è finita, caro commissario!”

Questa era la mala.
Incurante. Strafottente. Onnipresente.
Ricca. Armata. Seducente.
Drogata. Affascinante. Impertinente.

Era “la mala” che vedeva Luciano Lutring passeggiare con la sua bella in galleria,
entrare nel negozio di pellicce imbracciando il mitra, e uscirne con un super-visone
“regalato” alla sua compagna.

Era “la mala” che vedeva Francis Turatello occuparsi di bische, prostituzione, rapimenti
e sequestri di persona, comandando col sorriso e col ghigno, fino a quando, arrestato,
Pasquale Barra gli mangia il fegato in carcere.

Era “la mala” che vedeva Renato Vallanzasca, detto “il bel Renè”, organizzare posti di blocco alla Comasina contro le volanti della Polizia e sequestrare la sedicenne Emanuela Trapani, che si innamorerà dei suoi occhi azzurri.

Baùscia*. Balùba*. Balòss*.
Ghisa*. Gotta*. Gaìna*.
Ligéra*. Scighéra*. Ringhèra*.

Milano. Mala. Andata.

Scritto da Paolo Bocchi