Al Tempio d'Oro

Zero qui: Prega.

Contatti

Al Tempio d'Oro Via delle Leghe, 23
Milano

Orari

  • lunedi 18–02
  • martedi 18–02
  • mercoledi 18–02
  • giovedi 18–02
  • venerdi 18–02
  • sabato 18–02
  • domenica 18–02

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 14 novembre 2018

Quando leggiamo la didascalia che accompagna il biglietto da visita de Il Tempio d’Oro capiamo immediatamente la caratura di questo posto. “Tutto fuorché luogo di culto”, e giù a ridere chiedendoci perché una tale genialata non sia venuta in mente prima a noi. Complice l’ultimo gin tonic in plastica delle 3 del mattino, Il Tempio d’Oro ci è subito sembrato quello che poi è anche alla luce del giorno: un posto vero, senza pretese, che accoglie tutti come a casa propria, e che bada ancora alla sostanza più che alla forma.

Non si può di certo dire che sia un bel locale, i toni gialli che lo avvolgono e il legno da trattoria vintage che completa l’arredo all’arrembaggio non ne fanno un luogo meta di instagrammer violenti. Meglio così, che qui si continua a parlare con la gente come Bar comanda. L’aperitivo è multietnico, schierati piatti vegetariani, vegani, ricette mediorientali e non, santificate al dio pagano dell’apericena. Non aspettatevi cocktail da mixology academy, al Tempio d’Oro si viene per vivere il quartiere dal 1982. Ai lunghi tavoli del Tempio si sono avvicendati i redattori di Radio Popolare, quando la sede della storica emittente era in via Pasteur, e hanno preso corpo progetti come Società Civile e, nel maggio del ’94, Emergency di Gino Strada e della moglie Teresa Sarti. Forse è più luogo di culto di quanto potevamo pensare.