Mater Bistrot

Zero qui: Beve naturale e naturalmente.

Contatti

Mater Bistrot Via Pasquale Sottocorno, 1
Milano

Orari

  • lunedi 18:30–00:30
  • martedi 12–15 , 18:30–00:30
  • mercoledi 12–15 , 18:30–00:30
  • giovedi 12–15 , 18:30–00:30
  • venerdi 12–15 , 18:30–00:30
  • sabato 12–15 , 18:30–00:30
  • domenica chiuso

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 29 gennaio 2019
Aggiornato il 20 febbraio 2019

Mater Bistrot ci accoglie in una sera fredda, fuori nevica. Nessuno sembra aver voglia di muoversi. Tantomeno di scollarsi dal tavolo, un pezzo di modernariato in onice nera che ci fa invidia. A renderci più pigri una bottiglia di Stefano Bellotti, pionere del vino naturale in Piemonte e in Italia. Che poi diventano due in fretta. Mater è un po’ un bistrot alla francese, ma sta bene anche in via Sottocorno, alle spalle Piazza Cinque Giornate, con la sua fauna umana di donne single autospendenti e sciure impellicciate. In effetti ce ne sono molte stasera. L’atteggiamento un po’ bohémien lo si trova nei dettagli: il menu lo leggi all’interno di libri di vecchie poesie milanesi, ogni commensale ne ha uno diverso.

Si divide in piatti da mangiare con le mani e piatti da mangiare con le posate, nell’ottica di condividere la cucina con quello che è il vero protagonista di Mater. La cantina. Solo vini naturali da tutta Italia e non solo, selezionati personalmente da Giuseppe e Salvatore, i proprietari e grandi appassionati. Tra bianchi, macerati, bollicine e rossi, non abbiamo nulla da eccepire. Le portate si susseguono e sono lo specchio della visione di Alex Leone, giovane chef prima al Rebelot, che dimostra grande curiosità e intraprendenza. Picchi di contrasti, abbinamenti insoliti, materie prime che spaziano dalla nduja, barbabietola fermentata, wasabi, umeboshi, anatra. Buoni gli spunti, a tratti eccellenti (come il calamaro ripieno di cavolo viola all’aceto), a tratti meno convincenti sugli equilibri.

In generale Mater può essere considerato un buon indirizzo per chi vuole bere (molto bene) e mangiare qualcosa che si muove su una direzione di ottima qualità. Diamogli tempo per sbocciare, o meglio, decantare.

Contenuto pubblicato su ZeroMilano - 2019-03-01