Conservatorio di Musica Benedetto Marcello

Zero qui: si ferma nelle corti interne ad ascoltare i suoni delle classi che si mescolano insieme

Contatti

Conservatorio di Musica Benedetto Marcello San Marco, 2810
Venezia

Scritto da Giovanni Dinello il 11 marzo 2019
Aggiornato il 21 marzo 2019

Formazione, produzione, ricerca: sono queste le tre parole che campeggiano sotto il logo del Conservatorio, storica istituzione traboccante di suoni, sogni e sognatori. Il “Benedetto Marcello” è uno degli edifici più monumentali ed alveolari dell’intera isola, costruito e rimaneggiato per oltre un secolo (fu terminato nel ‘700) per volontà della potentissima dinastia Pisani, la famiglia più ricca e più importante di Venezia, diventando “Conservatorio di Stato” nel 1940. Per quanto l’accesso sia permesso solo agli studenti, è possibile attraversarlo in diverse occasioni pubbliche quali concerti ed eventi speciali, spesso in collaborazione con altre Istituzioni veneziane come il Teatro La Fenice, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Univesitario Veneto di Architettura, l’Univesrità Cà Foscari, il Comune di Venezia. Sono proprio queste occasioni – peraltro sempre gratuite – che permettono l’apertura al pubblico senza la necessità di un biglietto, anche se è veramente difficile venirne a conoscenza: l’unico modo per trovare informazioni a riguardo è seguire la pagina facebook del Conservatorio. Momenti unici in cui apprezzare le poche tracce della magnificienza e sontuosità di un tempo, come testimoniato dagli affreschi di Amigoni, Ricci, Tiepolo e dalle opere di Jacopo Palma il Giovane e del Padovanino. Sebbene il registro sia spesso e volentieri quello della musica classica e barocca, vi è un crescente fermento attorno alle iniziative laboratoriali promosse dai docenti e musicisti Pasquotti, Zavagna e Mancuso che stanno portanodo negli ultimi anni una ventata d’aria fresca nelle vecchie sale, così come l’Associazione Culturale V.E.R-V., straordinario collettivo di giovani compositori nata tra queste mura nel 2019 e locomotore culturale in tutta l’isola di attività e programmazioni legate ai codici della contemporaneità musicale e sonora.