28 Posti

Zero qui: Lecca un sasso.

Contatti

28 Posti Via Corsico, 1
Milano

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 12:30–14:30 , 20–23
  • mercoledi 12:30–14:30 , 20–23
  • giovedi 12:30–14:30 , 20–23
  • venerdi 12:30–14:30 , 20–23
  • sabato 12:30–14:30 , 20–23
  • domenica 12:30–14:30 , 20–23

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Cucina

Prezzo

Scritto da Elisa Bonizzoni il 14 marzo 2019
Aggiornato il 11 novembre 2019

Nel marasma di locali dei Navigli passa inosservato, all’occhio poco attento, 28 posti. Nome omen ha 28 coperti, cucina con vista struscio e arredamento minimal nordic dai toni marini. La cucina è essenziale, nata tra i fuochi del tristellato Noma di Copenhagen, molto sperimentale e a tratti ardita. A volte spiazza, a volte sorprende. Bisogna affidarsi e fidarsi totalmente perché alcuni ingredienti e combinazioni le sentirete lì per la prima (e forse ultima, dipende da voi) volta.

In ordine: mi hanno fatto leccare un sasso, succhiare un’ostrica alla brace, mangiare una pasta e ceci dalle consistenze invertite (la pasta era dura, i ceci in crema), arrotolare degli spaghetti di verdura fermentati, provare un pesce in tre consistenze (pelle, carne e uova… erano uova?), mangiare un agnello in tre versioni e finire con un dolce-non-dolce (con cenere, polline e bottarga).

Mi ricordo tutto questo – e neanche troppo bene, per colpa dell’ottima selezione dei vini – perché ci tornavo per la seconda volta. La prima spiazza, scombussola i gusti e le certezze. Con la seconda si mette leggermente a fuoco e si inizia a fare ordine. Alla terza vi faremo sapere, sono troppo curiosa.