Terrazza Aperol Venezia

Categorie Bar

Contatti

Terrazza Aperol Venezia Campo Santo Stefano (San Marco), 2776
Venezia

Orari

  • lunedi 10–00
  • martedi 10–00
  • mercoledi 10–00
  • giovedi 10–00
  • venerdi 10–00
  • sabato 10–00
  • domenica 10–00

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Il primo spritz non si scorda mai e per tutti la parola con cui il tipico cocktail veneziano è diventato famoso nel mondo evoca il colore dell’Aperol, quell’arancione brillante in pandant con il vostro agrume preferito, quel bicchiere che si lascia attraversare dai raggi del sole in un momento conviviale all’aperto. Il rito dello spritz, poi, prevede che il primo non rimanga mai da solo, almeno un bis, e poi arrivano al tavolo anche gli immancabili cicchetti, a base di carne o, ancora meglio, di pesce. Perché Venezia, guardata dall’alto, ha la forma di un pesce. E a Venezia l’estate del 2021  è stata segnata dall’apertura, in piena controtendenza dopo la crisi del turismo, di un nuovo locale, in Campo Santo Stefano.

Ecco a voi Terrazza Aperol, un’iniziativa che ci consente di continuare a festeggiare il centenario simbolico dello spritz, celebrato nel 2019. Che poi dici “spritz” ed evochi un mondo che va ben oltre l’incontro di vino bianco, acqua frizzante e Aperol. In questo senso Terrazza Aperol attiva una connessione profonda con uno dei riti più caratterizzanti della città, quello dell’aperitivo, che viene rivisto in versione contemporanea, spaziando anche negli altri momenti della giornata, il pranzo e la cena, il brunch nel weekend, per diventare una pausa strategica tra un museo e l’altro.

Un’attenzione particolare è stata riservata alla proposta food, costruita intorno a un’offerta creata appositamente per Terrazza Aperol da Alessandro Negrini e Fabio Pisani, chef de “Il Luogo di Aimo e Nadia”, che hanno creato un menu basato sulla tradizione veneziana, con materie prime italiane  e modulato sulla stagionalità.

Il legame intimo tra Venezia e Aperol Spritz emerge nei dettagli degli arredi utilizzati: dal parquet realizzato con le “briccole”, pali da navigazione della laguna recuperati, alle pareti decorate con tasselli di vetro inseriti a mano a stucco veneziano, dal soffitto che ricorda l’antico modulo a travi con giunti decorati – chiamato soffitto alla Sansovina – ai lampadari in vetro realizzati a mano a Murano. Nel rispetto del peculiare tessuto urbano che lo circonda, il locale è stato progettato sposando un concept volto all’utilizzo di materiali di recupero, contribuendo a generare un impatto positivo sull’ambiente.


Se vuoi scoprire i luoghi consigliati da Terrazza Aperol leggi il nostro tour per Venezia.