Divina (chiuso, ora è il Volt)

Chiuso definitivamente

Zero qui: balla deep house tra le stangone e i fighetti e fa vedere come ci si diverte anche senza prendere un tavolo

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Divina (chiuso, ora è il Volt) Via Molino delle Armi ,
Milano

Il Divina è una delle prime discoteche di Milano ed è nota per essere la discoteca della mala. Si chiamava Bang Bang ed era stata progettata in maniera molto visionaria dall’architetto radicale Ugo La Pietra che aveva collegato, attraverso un montacarichi di cristallo, il locale alla boutique di moda Altre Cose. Qui ballava Celentanto e nel 1975 c’era Claudio Cecchetto che faceva il dj. Oggi il locale va forte tra gli universitari (Bocconiani e non) che ballano hit radiofoniche in pista e al tavolo che agevola l’ingresso. Il sabato sera con la serata Gloss Club la situazione migliora parecchio: la pista è più calda grazie ad un piccolo schieramento di clubber belli carichi che animano il dancefloor e si divertono più dei tavolari del sabato sera. Degna di nota la programmazione artistica (curata da Marco Sala) che spazia da Axel Boman, ad Alex Smoke passando per i dj della Permanent Vacation e Lee Burridge.