Bistrot Milano Centrale

Zero qui: Aspetta il treno mangiando cibi del territorio e bevendo l'acqua del sindaco

Contatti

Bistrot Milano Centrale Piazza Duca d'Aosta (Piano Binari), 1
Milano

Orari

  • lunedi 06–21:30
  • martedi 06–21:30
  • mercoledi 06–21:30
  • giovedi 06–21:30
  • venerdi 06–21:30
  • sabato 06–21:30
  • domenica 06–21:30

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Prezzo

La prima caratteristica importante di questo bistrot è quella di essere un luogo piacevole dove ammazzare il tempo in attesa del treno: un luogo che – fa specie dirlo – in Centrale mancava, e guarda caso sorge dove una volta c’era la storica sala d’attesa della terza classe. Non aspettatevi un ristorante tradizionale, ma anche la parola self service non gli si addice (seppur alla fine ci si serva da soli); l’insieme ricorda più un bel mercato coperto, con gli ingredienti – specialmente eccellenze locali – messi in mostra nei diversi “banchi”: forno, cucine di strada e pastaio, gastronomia-salumeria, wine and beer bar, frutteto e caffetteria. Mangiamo radiatori al ragù di Chianina, modeghili, insalata di nervetti, focaccia: porzioni abbondanti, prezzo onesto e materie prime buone – prosciutti Marco D’Oggiono (Oggiono, LC), formaggi de Il Boscasso di (Ruino, PV), riso della Cascina Santa Marta (Zibido San Giacomo, MI), birre alla spina bio dell’Officina della Birra (Bresso, MI), acqua "del sindaco" (ovviamente gratis). Da migliorare alcune esecuzioni, ma anche la cucina sembra sul binario giusto. Il Bistrot ha deciso di stupirci fino alla fine. Niente espresso, niente moka: il caffè si fa con la cuccumella (detta anche napoletana), capostipite delle caffettiere, nella quale il caffè scende (come quello espresso), non sale, garantendo la celebre schiumetta e il color “a manto di monaco”. Senza “pressa”: Eduardo De Filippo approverebbe, e anche noi approviamo la svolta storica di Autogrill.