Starita

Zero qui: Mangia la pizza fritta

Contatti

Starita Via Giovanni Gherardini, 1
Milano

Orari

  • lunedi 12–15 , 19–00
  • martedi 12–15 , 19–00
  • mercoledi 12–15 , 19–00
  • giovedi 12–15 , 19–00
  • venerdi 12–15 , 19–00
  • sabato 12–15 , 19–00
  • domenica 12–15 , 19–00

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Scritto da Simone Muzza il 13 ottobre 2016
Aggiornato il 21 novembre 2016

Tra le tappe fondamentali di chi, come me, è andato a Napoli per sapere tutto della pizza e già che c’era ha scoperto una città fantastica (ma questo è un’altro discorso), c’è Starita a Materdei. Un locale storico, nato nel 1901 come cantina e diventato nel corso delle quattro generazioni una delle migliori pizzerie d’Italia. Dopo aver aperto a New York nel 2012, la famiglia Starita è sbarcata a Milano nel 2016: sono piccole cose che ci fanno capire quanto la nostra città sia sempre più importante nella geografia mondiale, poi c’è chi si lamenta ma alla fine è sempre in prima fila a tutte le inaugurazioni.
L’ambiente strizza l’occhio a un pubblico giovane con mattoni facciavista, banconi rossi e tanto legno, oltre a una serie di pannelli fonoassorbenti colorati per l’inevitabile caciara che si crea ogni sera: non accettano prenotazioni, per cui arrivate prestissimo o preparatevi a una lunga attesa, proprio come a Napoli (peccato per il clima diverso, ma son dettagli).
Per apprezzarla al meglio consigliamo di passarci a pranzo e dal fin troppo abbondante menu ordinare una Montanara, la loro celebre pizza fritta con pomodoro e provola servita su un tagliere. Semplice quanto deliziosa, come ben sa chi ha frequentato la città vesuviana la pizza fritta (e asciuttissima) non è affatto un prodotto pesante, anzi!
Vi lascio con la recensione di Starita a Matardei scritta dai nostri colleghi di Zero Napoli, caso mai vi siate stufati di andare a Berlino questo week end…
«Angioletti, rose, frittatine. Delizie per il palato. L’unica cosa di Starita che non riuscirò mai a capire sono le “Corna di Maradona”. Maradona non può avere le corna. Semmai le ha fatte (alla moglie), ma dire che ha le corna mi sembra un’esagerazione. Sia come sia, quando assaggi quel tripudio di ricotta, cicoli e pepe, ti riesce facile dimenticare tutto. Non pensi più a niente. Non pensi più nemmeno a tua moglie. A casa a scopare con il giardiniere. Insomma alle tue, di corna».