La Petrilleria

Zero qui: mangia e beve assieme a Luca Petrillo.

Contatti

La Petrilleria Via Metauro, 55
Roma

Orari

  • lunedi 11–16 , 18–23
  • martedi 11–16 , 18–23
  • mercoledi 11–16 , 18–23
  • giovedi 11–16 , 18–23
  • venerdi 11–16 , 18–23
  • sabato 19–23
  • domenica 19–23

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Scritto da Nicola Gerundino il 17 novembre 2016
Aggiornato il 17 luglio 2017

Quando dai a un locale parte del tuo nome (o cognome) vuol dire molto. Vuol dire che lo consideri una tua estensione, un posto in cui emerge tutto ciò che ti piace e che ti identifica: il meglio che vorresti o potresti avere. Luca Petrillo ha stabilito che in cima alla sua “lista di cose che mi piacciono” ci sono cibi e bevande di qualità, molte delle quali provenienti dalla sua terra d’origine, l’Emilia-Romagna; un grande bancone centrale dove poter condividere questi prodotti e chiacchierare, di essi come del più e del meno; tavolini e divani per allargare il numero di fortunati partecipanti. La Petrilleria nasce così: un locale raccolto lungo via Metauro, accogliente grazie al disegno dello studio d’architettura (romano) Insula, godereccio per tutto quello che Luca Petrillo ci ha messo dentro grazie a una passione personale di vecchia data per vino e prodotti di territorio di qualità. Sulle bottiglie vi lasciamo direttamente ai consigli di Luca, per la mescita invece possiamo segnalare due aziende molto interessanti: la prima è siciliana, Palmento Costanzo, presente in carta sia con un Etna Rosso che con un Etna Bianco; la seconda è emiliana, Boni Luigi, di cui si annovera il lambrusco, come lo Scurone Sgrassaporco (nome sublime). Boni è anche tra le bollicine con il Tisbrino, assieme a Masseria Frattasi e al francese Crémant Gheeraert (tutti i vini in mescita viaggiano tra € 5 e 7). Per il cibo, tassativo un assaggio di Parma, di culatello e del carpaccio di black angus, cui seguono burratine, formaggi, couscous e alcuni piatti caldi, preparati dal vicino ristorante Osteria dell’Arco, con ribollita e lasagna in pole position. Un posto dove ci si andrebbe volentieri ogni sera, anche per gli ottimi prezzi in relazione alla posizione.