Otaleg

Zero qui: mangia il migliore gelato di Roma.

Contatti

Otaleg Viale dei Colli Portuensi, 594
Roma

Orari

  • lunedi 12–00
  • martedi 12–00
  • mercoledi 12–00
  • giovedi 12–00
  • venerdi 12–00
  • sabato 12–00
  • domenica 12–00

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Scritto da Nicola Gerundino il 6 luglio 2015

Inevitabilmente, la prima cosa che colpisce quando ci si ritrova davanti Otaleg! – sì: è gelato al contrario – è la vetrina su cui è scritto “Gelateria Acquario”. Marco Radicioni, il mastro gelataio, dice che una volta qualcuno gli ha pure chiesto se avesse dei pesci da qualche parte. L’acquario, in realtà, è il laboratorio di pochi metri quadrati dove viene preparato a vista il gelato, con tanto di macchinari, bottiglie di marsala Florio e maraschino, scatole di liquirizia Amarelli, barattoli di caffè eccetera. Dà sulla strada ed è bello scorgere Marco, che saluta i clienti più affezionati. Ecco dunque le prime due coordinate: ricerca sulle materie prime imperniata sulla qualità e trasparenza sull’artigianalità della produzione, tanto del gelato “il segreto non esiste”. La terza è l’estro con gusti tradizionali e “personali”, che coprono dolce e salato, e che cambiano sempre: “Il gelato che preferisco creare è quello che non ho mai preparato”. Tra gli assaggi in questi anni, plaudiamo alla ricotta di bufala con cannella e scorze di limone, al sedano con zenzero, al cioccolato con arachidi e nocciole.