24 Hour Pizza People: Berberè lancia la sua guida alle città

Il primo numero è dedicato a Bologna.

Scritto da La Redazione il 28 febbraio 2019

I fratelli Aloe non si rilassano mai. Non gli bastava avere una delle pizzerie più fiche e buone d’Italia, non gli bastava la web radio, ora pure una rivista. Il concetto della pizza oltre la pizza, “ché a parlare di pomodori e mozzarelle, di, fornitori, filiere e ingredienti sì è bello, ma fino a un certo punto” – dice Salvatore. “Noi ora vogliamo raccontare le nostre città”. Ed ecco, quindi, il primo numero di ​24 Hour Pizza People​ (chiaro omaggio al film cult ​di Michael Winterbottom) con la direzione editoriale di ​Martina Liverani, creatrice e direttrice responsabile di ​Dispensa​, frutto di un lavoro collettivo che mette insieme autrici e autori, fotografi, artiste e illustratori bolognesi (la copertina che raffigura un grasso Nettuno è di uno dei loro pizzaioli).

Dentro c’è tutto ciò che ruota attorno alla cultura della pizza, quindi relazioni urbane, persone, luoghi, immagini e leggende metropolitane. Ogni numero, in uscita con cadenza semestrale a un costo di 15 euro, svilupperà un focus su una città italiana. E si parte, ovviamente, con Bologna, la città che ha lanciato più di tutte il marchio Berberè che oggi conta 9 pizzerie in Italia e 2 a Londra. Prossima uscita: Torino.

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