A Bologna le pietre d’inciampo per le vittime del nazismo dell’artista Gunter Demnig

Scritto da La Redazione il 9 gennaio 2020

Saranno posate venerdì 10 gennaio dall’artista Gunter Demnig le prime quindici pietre d’inciampo in ricordo delle vittime bolognesi della persecuzione fascista e nazista. Blocchi quadrati di pietra ricoperti di ottone lucente verranno installati nel selciato stradale davanti alle loro ultime abitazioni con un’incisione sulla superficie superiore che ne ricorda nome e cognome, data di nascita, data e luogo di deportazione e data di morte, quando conosciuta.

L’iniziativa, diffusa ormai in molti Paesi europei, nasce nel 1995 a Colonia e ha portato finora all’installazione di oltre 70.000 pietre. Oggi si incontrano pietre d’inciampo in oltre 2.000 città nel mondo.

Le pietre a Bologna saranno in Via de’ Gombruti 9, Strada Maggiore 13, Via del Cestello 4, Via Rimesse 25.

Ecco il programma della cerimonia di posa:

• alle 9 la posa delle prime 5 pietre in via Rimesse 25, davanti all’abitazione della famiglia Baroncini. Saranno presenti alcuni studenti delle classi terze della scuola media Jacopo della Quercia
• alle 10 sarà posata una pietra in via del Cestello 4, davanti all’abitazione di Mario Finzi. Saranno presenti le classi V A e II F del Liceo Galvani
• alle 10.30 altre 7 pietre saranno posate in strada Maggiore 13, davanti all’abitazione della famiglia Calò. Saranno presenti alcuni alunni dell’Istituto comprensivo 16
• alle 11.20, in via de’ Gombruti 9, la posa delle ultime due pietre davanti all’abitazione della famiglia Orvieto dove il Sindaco Virginio Merola saluterà l’artista. Saranno presenti alcuni alunni dell’istituto professionale Aldrovandi Rubbiani.

Qui le storie delle vittime.