Un viaggio alla scoperta dei simboli haitiani: il solenodonte

Campari e ZERO presentano la prima uscita sulle icone del Baron Samedì

Scritto da ZERO il 20 novembre 2018
Aggiornato il 13 dicembre 2019

Oscuro e autentico, misterioso ed enigmatico, Baron Samedì è lo spirito haitiano per eccellenza. Il suo volto è inconfondibile, nasce dall’unione di simboli antichi e iconografici, ha un sorriso camaleontico che sprigiona la sua forza a base di rum. Baron Samedì è il nuovo distillato dei Caraibi: un perfetto blend di rum caraibici a cui si aggiunge rum jamaicano; vanilla, cacao, vetiver e cannella completano il twist speziato. Per portarvi nel mondo tropicale di questa figura oscura, ZERO, in collaborazione con Campari, ha interpellato tre bartender (Franco Tucci Ponti, Jacopo Urbinelli e Mattia Esposito) che vi accompagneranno nella simbologia del Barone. Vi racconteremo i simboli magici che compongono il suo volto, in un viaggio illustrato e pronto da bere.

Il solenodonte (un racconto di Franco Tucci)

– Oggi ti vorrei parlare del solenodonte di Haiti.
– Soleno…?
– …donte. Di Haiti. È un piccolo mammifero dal muso allungato e dagli occhi vispi. È un simbolo dell’isola di Hispaniola, una delle maggiori isole delle Antille. Mettiti comodo.

Il solenodonte è un animale raro, presente quasi esclusivamente su quest’isola. È un animale endemico, dunque, con un elevato rischio di estinzione: secondo la Zoological Society of London, è una delle 100 specie più in pericolo. I motivi sono principalmente due: si riproduce molto poco e il suo habitat naturale è sempre più limitato, per via del “progresso” dell’uomo che decima ogni anno ettari interi di terreno. Gli abitanti lo proteggono, cercando di dargli un posto in cui vivere quando lo trovano da solo: è facile trovarlo nei cortili delle ville, per esempio, o negli spazi aperti delle case rurali, tra le galline e qualche serpente di fiume.
Ricordo che quando andai in vacanza a Santo Domingo vidi una famigliola di solenodonti intenti a banchettare allegramente intorno ai corpi inermi di un paio di lucertole. Era una scena piuttosto forte, seppur estremamente naturale. Mi sono immaginato fosse il loro pranzo in famiglia, quello della domenica, quando ci si ritrova tutti intorno alla tavola.

Il solenodonte, piccolo mammifero haitiano

A rendere unici i solenodonti è il fatto che sono sulla Terra fin dai tempi dei dinosauri e questa cosa affascina gli abitanti, che ritrovano in essi un punto di incontro con le origini dell’isola; origini che oggi giorno sono quasi completamente andate perdute. Un’altra caratteristica davvero sorprendente per un animaletto così piccolo e buffo è il fatto che sia piuttosto velenoso: nella sua saliva infatti è contenuto un formidabile veleno che paralizza le prede. Recenti studi stanno addirittura dimostrando che il veleno del solenodonte sia simile a quello dei serpenti.
Tutte queste caratteristiche fanno del solenodonte un animale davvero unico, speciale, come l’Isola nella quale lo si trova.

Gli altri simboli del volto del Barone

Testo di Fabio Spinelli, illustrazioni di Ilaria Assenza