Caffè Fernanda: il nuovo bar all’interno della Pinacoteca di Brera

Quando l'aperitivo si fa nel museo

Scritto da Martina Di Iorio il 1 ottobre 2018
Aggiornato il 5 ottobre 2018

Non potrebbero esserci, apparentemente, mondi più diversi di quello dell’arte a confronto con quello del bere, della mixology, del bartending in generale. Come avevamo detto in precedenza, c’era la concezione che il mondo della cultura dovesse essere approcciato con estremo rigore e consapevolezza, nessun Negroni o Americano prima di trovarsi faccia a faccia con olio su tela o un plastico marmo di Carrara. Ora non è più così. Alla lista di nuove aperture, e nello specifico di aperture all’interno dei musei – per rinfrescarvi la memoria leggete la nostra guida in merito – spunta Caffè Fernanda, all’interno della Pinacoteca di Brera.

Tassello di un mosaico più ampio che vede un generale restyling di uno tra i musei più importanti a livello mondiale, Caffè Fernanda è il nuovo servizio della Pinacoteca per i propri ospiti. Intitolato alla prima direttrice donna di un museo in tutta Italia, Fernanda Wittgens, che durante la guerra ne ebbe le redini, il Caffè della Pinacoteca si sviluppa al primo piano dopo il consueto percorso. Elegante, raffinato, discreto e rispettoso del luogo dove si trova, Caffè Fernanda ha pochi tavoli, un lungo bancone, dettagli oro e tinte rosa antico. Un animo da caffetteria di lusso, al quale si aggiunge una parte mixology da scoprire. Impazienti di andare per svelarvi di più, accogliamo il nuovo nato con la speranza di avere un nuova isola del bere bene in città.