Speciale Champions – La finale? Come va (e chi vince) secondo gli amici di Zero

Abbiamo chiesto a qualche tifoso che ci sta simpatico di immaginarsi anzitempo la Finalissima di sabato. Ecco cosa ci è stato detto

Scritto da Emilio Cozzi il 20 maggio 2016
Aggiornato il 24 maggio 2016

Melissa Greta Marchetto

Atlético Madrid 1 – Real Madrid 0
«Quest’anno la finale di Champions si terrà a Milano, città di crazy nights dove tutto può succedere. Evidente fin dal fischio d’inizio un Cristiano Ronaldo sottotono per hangover dopo la doppietta Pravda+Atomic della sera prima. Partita tesa ma non senza sorpresa. Rigore mancato di Torres al quarantesimo del primo tempo, distratto da Lapo che arriva parcheggiando sulla linea a bordo campo.
Vince comunque l’Atlético Madrid grazie a Griezmann, che dopo uno scappellotto dell’allenatore Simeone arriva in rete»

Champions_Melissa
Conduttrice e cantante, Melissa passa da Deejay TV a Rai2, attualmente nel cast di Quelli che il calcio dove si diverte a farsi massacrare dalla Gialappa’s Band. Recita in musical e diversi spot. Amante del Pastis, è aibofobica dal 2007.

 

Bruno Pizzul

Atlético Madrid 0 – Real Madrid 1
«Mi sa che non la guarderò. E non perché non sia una partita altamente interessante, ma perché sarò impegnato in Friuli, nella mia cara Cormòns. Comunque per me vince il Real Madrid. Prendimi pure per tradizionalista, ma in match del genere vengono sempre fuori la Storia e l’esperienza; quindi, nonostante l’Atletico sarà senz’altro assetato di vendetta dopo la sconfitta del 2014, vedo i Colchoneros svantaggiati in partenza. L’uomo del match? Cristiano Ronaldo, ovviamente. Avrà gli occhi di tutti puntati addosso, però resta un fuoriclasse e saprà farsi valere»

Champion_Pizzul
Classe 1938 e voce fino al 2002 della nostra amata Nazionale, Bruno Pizzul è un monumento alla dialettica sportiva. Al parlare fluente e sensato di fronte un microfono, tutto rigorosamente in diretta. Per quanto suoni retorico scrivere che le sue telecronache calcistiche sono entrate nell’immaginario collettivo, è così, e tanto vale ribadirlo anche da queste parti. Milanese acquisito per via della sua lunga carriera in Rai, quella storica di corso Sempione, come sanno anche le pietre è friulano DOC. Ed è probabile che proprio per questo motivo diserterà San Siro sabato sera.

 

Lele Sacchi

Atlético Madrid 1 – Real Madrid 0
«Al minuto 76 Godin sradica il pallone a Isco e verticalizza su Gabi, che si libera con una spallata di Modrić e progredisce venti metri palla al piede mentre apre su Koke, che ha tagliato fuori Carvajal in velocità. Koke non ci pensa due volte e al secondo tocco la palla è dentro per Torres, che anticipa Sergio Ramos fulminando Navas con un taglio incontro. Il contropiede è perfetto e il gol di Torres sotto la curva sud, che lo fischiava nell’anno in cui è stato al Milan. Seguono venti minuti di attacchi del Real Madrid e rigore inventato da Clattenburg per trattenuta inesistente di Juanfran. Tira Cristiano Ronaldo para Oblak.
Atleti campione.
CR7 e Ramos piangono composti senza far scendere neanche una riga di eyeliner come solo Cara Delevingne riuscirebbe a fare.
Torres fa quella faccia lì di un bambino cui hanno appena comprato il monopattino dei Minions.
Godin quell’espressione che ti fa pensare che è l’uomo che sceglieresti come compagno di viaggio in Iraq.
Simeone esce dalla rampa, abbraccia Koke, piange come alla fine della battaglia della Somme, sale sulla macchina di Ausilio che guida per 500 metri fino alla sua nuova casa di via degli Ottoboni, dove inizia a pianificare la vittoria della Champions 2018 dell’Inter ottenuta per la prima volta nella storia senza incassare neanche un gol e segnandone solo due su azione.

Champions_lele Dj, producer e promoter, Lele è fra i soci fondatori di Elita, conduttore di Radio2 Inthemix; da poco è uscito il suo nuovo singolo su Internasjonal

 

Stefano Boeri

«Il mio più grande desiderio rispetto alla partita è andarci! Procuratemi un biglietto e farò qualunque cosa per voi. Sono un grande tifoso dell’Atletico per l’allenatore Diego Simeone, ex interista tra i più compianti, e un grande tifoso del Real Madrid per i giocatori, che sono fantastici. Trovatemi un’altra squadra che può schierare Ronaldo, Bale, Rodriguez, Benzema, Sergio Ramos, Isco, Kroos…»

champions_boeri Stefano Boeri è architetto, professore universitario e grande tifoso dell’Inter. Famoso per aver progettato il bosco verticale, un grattacielo green a Porta Nuova, sta realizzando in questi anni altri edifici in Svizzera e in Cina che sviluppano la stessa idea.

 

Fausto Sinesi

Atlético Madrid 2 – Real Madrid 1
«Salve, mi chiamo Fausto Sinesi e sono proprietario del Dude con altri tre soci. Il mio pronostico per la finale è: vince l’Atletico 2 a 1.
I goal: il capitano Gabi con un tiro da fuori area da 30 metri al 25esimo. Pareggio immediato del Real al 27esimo con Bale: parte con un ottimo dribbling da centrocampo, andando in profondità si accentra e fa partire un missile che si infila nel sette.
Partita combattuta, finisce il primo tempo giocato a ritmi elevatissimi con qualche cartellino giallo.
Inizia il secondo tempo senza sostituzioni: l’Atletico pressa, scende sulla fascia Felipe Luis che fa partire un cross… Torres infila. I madrileni sono letteralmente scioccati.
Ronaldo si infortuna e il Real non ha più speranze.
Fischio finale… inizia la festa per la prima Champions biancorossa!!!

faustosinesi2 Proprietario del Dude Club insieme con altri tre soci, si occupa di booking e di relazioni internazionali con una vasta gamma di artisti e produttori di musica elettronica.