I Cantieri San Paolo aprono alla città

Tra campi da basket e nuovi murales, Greg Jager, Gojo e Collettivo 900 dipingono il nuovo volto del quartiere San Paolo

Scritto da La Redazione il 24 marzo 2021

Foto di Roberta Ungaro

Il bando Lazio Street Art della Regione Lazio sembra essere partito con il piede giusto e potrebbe diventare una delle iniziative più riuscite per cambiare il volto di Roma, recuperando fette di territorio che, ognuna per i suoi motivi, sembravano inamovibili dal loro status di terre di nessuno. Così, dopo i rifacimento della pavimentazione di Piazza dell’Immacolata a San Lorenzo con il progetto Fantasia in piazza di Leonardo Crudi, è la volta di Cantieri San Paolo, dove il lavoro di Leonardo andrà ad affiancarsi a quello di Elia Novecento – entrambi sotto l’unica firma di Collettivo 900 – di Greg Jager e Gojo.

Due le zone di interesse, il Valco San Paolo, a ridosso del Tevere, e l’Istituto Roberto Rossellini. Nella prima Greg Jager ha firmato Tiber Courtyards, due campi da basket ridisegnati con le geometrie e i colori che contraddistinguono la sua estetica, il primo all’interno dell’Oratorio di San Murialdo, il secondo nel piazzale antistante l’ingresso del vecchio cinodromo, sede attuale dell’Acrobax. Nella seconda Gojo e il Collettivo 900 hanno celebrato l’ottantesimo anniversario del primo film del regista romano, realizzando One Take Project: tre opere murali ispirate ad alcune immagini dei suoi film più importanti.

La regia dell’operazione porta la firma di Dominio Pubblico, realtà romana che abbiamo conosciuto per la sua attività in ambito teatrale e performativo under 25 e che ora restituisce, sempre ai giovani, alcuni frammenti di città, ridisegnandoli.