I suoni di Varvara 2019

La direzione artistica del festival ci guida verso la perdizione sonica

Scritto da Eric Fiorentino il 15 novembre 2019

Chi meglio della direzione artistica poteva provare a tirare le fila della musica che ascolteremo a Varvara? Si andrà dal del sano rumorismo all’ambient sofisticata, passando per della techno metallurgica, ma emozionante. Così ci siamo fatti raccontare gli artisti che si esibiranno alla loro festa tramite una playlist.

Ancient Methods

La voce sensuale di Nico, la potenza di Ancient Methods in questo bootleg uscito come Room 506. Atmosfere industriali e scure, ma rese sexy grazie al parlato di una delle icone più sensuali e tossiche del rock, remixato dall’uomo che fa ballare con i suoni delle fabbriche.

Vatican Shadow

Dominick Fernow è unico: unisce potenza e melodia, distorsione e ambient music, ritmi frenetici e down tempo. I suoi brani echeggiano il medio oriente, cantano la guerra (e non la osannano), le batterie ricordano marce militari. Cairo is A Haunted City ne è la prova.

Drekka

Il drone, quello fatto bene: folk americano e sperimentazione si sposano in brani intimi e potenti, quasi malinconici. Da ascoltare in casa e da sentire dal vivo.

Snare Drum Exorcism

Franz Valente, batterista de Il Teatro Degli Orrori e One Dimensional Man, si presenta in questa versione solista dove ha potuto dare sfogo alla sua vena più rumorosa a cavallo tra il noise e l’improvvisazione. Una rullata in faccia accompagnata da linee di basso potenti.

Land Of Dance Records

Come diceva Giovanni Lindo Ferretti “a noi piace un sacco confondere le idee ma ci piace ancora di più farvi ballare”. Dietro Varvara c’è TUM, crew torinese dedita allo sviluppo della (contro)cultura proveniente dal basso. TUM organizza feste, concerti e festival. TUM segue anche la produzione e la distribuzione di svariate label, una di queste è Land Of Dance, beccatevi questa bomba!