Il Rewire annuncia il programma dell’edizione 2022

Il festival con base a L'Aia si preannuncia già come uno degli appuntamenti musicali europei dell'anno.

Scritto da Nicola Gerundino il 20 dicembre 2021

Foto di Pieter Kers

Come quegli incontri sportivi di cui si intuisce l’esito dopo i primi minuti e i primi movimenti sul terreno di gioco, al Rewire è bastato annunciare la prima tranche di nomi della prossima edizione (dal 7 al 10 aprile 2022 a L’Aia) per riconfermarsi ai vertici del sistema-festival europeo. Ventotto nomi che hanno il sapore pieno dell’imprendibilità e confermano in pieno forse l’aspetto che si fa preferire di questa rassegna: una ricerca votata alla qualità e focalizzata sul nuovo, una reattività che guarda dall’iper-presente e che permette di ritrovare gli artisti che hanno dato vita ai migliori album nell’anno appena passato. Insomma, qui c’è sempre tutto quello che di nuovo c’è da sentire. E non si sbaglia un colpo.

Non si sbaglia neanche quando lo sguardo si rivolge alle radici e alla storia, basti solo pensare alla doppia performance di Meredith Monk che proporrà il suo “MEMORY GAME” con l’ensemble Bang on a Can All-Stars, mentre con l’Ensemble Klang eseguirà la prima mondiale di “Forgiveness & Forgetting”; o al decano del digitale Ryoji Ikeda che presenterà la composizione “100 cymbals” insieme a Les Percussions de Strasbourg. Rimanendo in tema di duetti inediti – incentrati per lo più sull’audio/video – i visual designer londinese Weirdcore sarà sul palco sia con Slikback che con The Caretaker; James Ginzburg (metà degli Emptyset) presenterà l’album fatto uscire a nome Myxomy assieme a Ziúr; il fondatore dell’etichetta Orange Milk, Seth Graham, presenterà il progetto “—__–___” (sì, si chiama esattamente così) realizzato con More Eaze, mentre Helm sarà affiancato dal visual artist Nate Boyce.

Altri dischi bellissimi li presenteranno Mira Calix, uscita su Warp, aya, uscita invece per Hyperdub, Jana Rush, in rappresentanza della Planet Mu, Mabe Fratti, Circuit des Yeux, FUJIIIIIIIIIIITA con il suo organo a canne customizzato, la nostra Silvia Tarozzi, il tandem pan-arabo MSYLMA & ISMAEL, i Bitchin Bajas che hanno rivisitato parte del repertorio di Sun Ra, la rediviva Gropuer e la tromba furiosa di jaimie branch che eseguirà per intero il masterpiece “Fly or Die”.

Club, teatri, chiese e impianti dall’acustica impeccabile completano il resto del quadro, che ancora, c’è da scommetterci, con i prossimi annunci riceverà altre pennellate che lo renderanno inestimabile. Stay Tuned!

Per info e biglietti rewirefestival.nl

PROGETTI E ARISTI IN PROGRAMMA

—__–___ (More Eaze & Seth Graham) – World premiere
aya live AV ft. Sweatmother
Bang on a Can All-Stars & Ensemble Klang ‘Forgiveness & Forgetting’ – World premiere
bela
Bitchin Bajas
Blackhaine
Circuit des Yeux
FUJIIIIIIIIIIITA
Grouper
Helm & Nate Boyce – World premiere
jaimie branch “Fly or Die”
Jana Rush
Jenny Hval
JJJJJerome Ellis
Mabe Fratti
Meredith Monk & Vocal Ensemble “Cellular Songs: Concert Version”
Meredith Monk & Vocal Ensemble & Bang on a Can All-Stars ‘”MEMORY GAME”
Mira Calix “origins – movement is freedom”
MSYLMA & Ismael
M Lamar “Machines and Other Intergalactic Technologies of The Spirit” – World premiere
Myxomy – World premiere
Naaljos Ljom
Ryoji Ikeda & Les Percussions de Strasbourg “100 Cymbals”
Silvia Tarozzi
Slikback x Weirdcore “VOID” – World premiere
Sofie Birch & Johan Carøe
The Caretaker & Weirdcore
Ziúr & Kiani del Valle & Sander Houtkruijer