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Il rinascimento elettronico del Branca

Lo storico C.S.A. prova a rivivere i vecchi fasti grazie a ciò che lo rese avanguardia: l'elettronica.

Scritto da Giulio Pecci il 28 marzo 2024

All’inizio del nuovo anno raccontavamo, tra le altre cose, dell’ormai abituale mancanza di luoghi dove organizzare serate a Roma. In quel discorso citavamo anche i nobili decaduti, tra chiusure forzate e location che ormai fanno fatica a stare al passo, per cause più o meno naturali. Il Brancaleone sembra aver deciso di opporsi a questa tendenza e negli ultimi mesi sta rispolverando consolle e giradischi grazie a una serie di appuntamenti animati da crew giovani e con l’orecchio attento al clubbing internazionale: B-Tapes e Collective Mood.

Insieme a loro, Ilenia Di Mauro, meglio conosciuta come Fukinsei, è stata tra le prime a credere di nuovo alle mura di un luogo che ha fatto la storia di Roma. La dj siciliana, per anni di base nella Capitale e ora a Berlino, ha infatti scelto il Branca come spazio in cui inaugurare Fukstep, il nuovo format itinerante da lei curato e nato nella capitale tedesca. «Quando Hugo Sanchez e Muf mi hanno insegnato a mixare, passavo le giornate in Pescheria circondata da una piccola dose dell’eredità di Petitti, co-creatore di Agatha insieme ad Andrea Lai [una delle serate storiche e di punta del Brancaleone, ndr]. Un personaggio storico, per me mitologico, purtroppo non più tra noi. Attraverso i racconti di Hugo però era palese che la sua influenza fosse ancora nell’aria». Fukstep è un progetto nato con un’esigenza specifica: «Quella di ambienti sicuri ed LGBTQIA+ con una proposta musicale di qualità e “spezzata”, visto che in generale questi party sono legati a sonorità techno/downtempo o pop. Non c’è evoluzione senza inclusione. Diversità è equilibrio».

La stesso intento ce l’ha B-Tapes, una serata che è nata proprio da un ragionamento interno del Brancaleone, come racconta Tommaso, uno dei suoi animatori. «B-Tapes parte da questo assunto: abbiamo bisogno ancora oggi che gli spazi del Brancaleone, dallo studio al dancefloor fino al giardino, continuino a produrre musica ed eventi underground, di qualità e a un costo comunque accessibile» – altro tema, quello economico, che noi di Zero toccavamo a inizio anno. Di nuovo Ilenia: «Con B-Tapes condividiamo lo stesso cuore e la stessa genuinità nel fare festa e nel creare uno spazio funzionale a chi si vuole avvicinare alla musica ma ha difficoltà economiche».

E come si può far fronte alle difficoltà pratiche se non facendo rete, come raccontato sempre da Tommaso? «Prima di far partire il progetto abbiamo lavorato e fatto network con tante realtà diverse che ci hanno contaminato e con cui tutt’ora lavoriamo, come Collective Mood. E ancora, abbiamo cercato e accolto i consigli di un pezzo di storia del Brancaleone e della musica in generale come Donato Dozzy. Infine, non per importanza, tutto il collettivo che ruota intorno al Brancaleone ci ha supportato come una vera comunità, anche tra le minacce di sgombero». Sì, perché, come sempre, a Roma nei luoghi sociali non si sta mai tranquilli e non si è mai troppo lontani dal fantasma di uno sgombero pronto a distruggere tutti gli sforzi di costruzione dal basso. «Faremo un corteo il 5 aprile alle 17:00, creando un vero e proprio HUB culturale dal basso in cui B-TAPES sarà l’anima musicale elettronica». Conferma Ilenia: «Ci stiamo dando una mano per dare una mano al posto, perché non chiuda e affinché, seppur ridimensionato, continui a raccontare una storia, anche se diversa: quella che rinasce dalle ceneri di una scena frammentaria, esclusiva e spesso opportunista. Siamo tutte persone che facciamo festa insieme. Ci vogliamo bene, facciamo le cose con il cuore».

 

Per adesso quindi, si balla. Un weekend pasquale che vede tornare il Branca al centro di Roma: si parte domani, venerdì 29 marzo, proprio con la prima romana di Fukstep. Line up tutta breakkata e dal sapore Uk con il primo set italiano della junglist di Bristol EN.VEE e la sarda Amaro, oltre alla stessa Fukinsei. Per la santissima domenica pasquale invece potremo perderci tra le basse frequenze spinte dai resident di B-Tapes e Collective Mood (Trubbar, MA\E e Freddye b2b Sundaybath) che per l’occasione uniranno le forze al grido di “Pushing Boundaries Through”.

Insomma, come dice Ilenia/Fukinsei: «La musica è eredità, è scambio, è stratificazione. Essere dj è questo. Il senso del perché voglio fare Fukstep proprio al Brancaleone è che questa eredità deve continuare a essere trasmessa e deve poter essere trasmessa da tutte». Uovo di pasqua in pancia, scarpe comode e via verso un pezzo di storia di Roma, provando a costruirne un altro.