In arrivo la nona edizione di SPRINT

Il festival di ricerca dedicato all’editoria indipendente e sperimentale

quartiere Porta-Venezia

Scritto da Annika Pettini il 22 novembre 2021
Aggiornato il 23 novembre 2021

Ho conosciuto SPRINT — Independent Publishers and Artists’ Books Salon alla sua prima edizione, al tempo studiavo alla NABA e ci avevano chiesto se a qualcuno interessava dare una mano. Era inverno, faceva freddissimo quell’anno e mi sono trovata da ‘O associazione no-profit a Isola – al tempo quella era la sede – tutta un pò impacciata. Non sapevo bene come rendermi utile ma intorno a me c’era un gran fermento! Un sacco di gente che si muoveva, faceva cose, allestiva, parlava, organizzava, si sorrideva e si passava bicchieri di cose calde da bere per far godere le mani per almeno qualche minuto. Una comunità insomma. E da quella prima edizione, sono cresciut* tantissimo!
Si sono spostat* a Spazio Maiocchi, luogo attivato da Slam Jam e Carhartt WIP, confermato anche quest’anno come sede principale, e sono andat* molto oltre. A qualche anno di distanza e altre collaborazioni in mezzo, mi sono trovata con Dafne Boggeri, artista e anima fondante e portante di SPRINT, per farmi raccontare tutte le novità di questa nuova edizione.

Le basi sono sempre le stesse: la freschezza dei progetti e la ricercatezza dei contenuti, formati, linguaggi, intuizioni e attitudine. Ma per tutti SPRINT è da sempre una fiera impegnata, che apre le porte a tematiche di inclusività e fluidità, attraverso la grafica e l’editoria, con progetti accattivanti, trash e sperimentali. Sottolineando il fatto che ciascuno di questi termini prevede lavoro, qualità e consapevolezza.
Per me è sempre stata la mia ingenuità e una bramosa curiosità a permettermi di ascoltare, osservare e lasciarmi attraversare dalle forme e i linguaggi più complessi e stratificati. Esattamente come questa edizione di SPRINT che non si risparmia e accende il suo fuoco della passione.

Il primo giorno, venerdì 26 novembre, è interamente dedicato alla presentazione delle mostre che allargano la visione della fiera. Dalle 15 a Spazio Maiocchi e Artifact inaugurano rispettivamente HARD COPY SOFT TOUCH – Esperienze di Archivi Queer e Transfemministi, NEW AESTHETIC 2 e THE MOST BEAUTIFUL SWISS BOOKS, in collaborazione con l’Istituto Svizzero.
Grande new entry di questa edizione è lo spacciomaglieria, il nuovo spazio messo a disposizione di SPRINT che accoglierà la mostra OSTINATO – Tributo a Franco Grignani (fino al 2 dicembre).
Tornando a Spazio Maiocchi dalle 17 ci sono due momenti performativi di Ariane Koch e Sarina Scheidegger, mentre la sera, essendo SPRINT una manifestazione completamente gratuita sia per chi partecipa che per chi visita, un momento di fundraising con Omar Gabriel Delnevo al pianoforte.
Grandi protagonisti di questa edizione i Giovanotti Mondani Meccanici (GMM), gruppo artistico multimediale degli anni ‘80 davvero tutto da scoprire o da ritrovare. Loro il Billboard nel cortile di Spazio Maiocchi e alcuni interventi video visibili sulla piattaforma digitale Afterimage.

Dalle 11 alle 21 di sabato 27 e domenica 28, si aprono le porte della fiera, con numeri da capogiro. La selezione è di circa 100 espositori da 16 nazioni differenti, dagli emergenti a quelli più affermati, ciascuno con un’identità unica che oscilla tra tematiche forti, sociali e di genere, a tecniche ibride, fanzine, risograph, serigrafia, insomma, vera gola per intenditori e profani.
Ovviamente nei giorni di fiera continuano anche tutte le mostre collaterali e si apre un programma di talk ampio e inclusivo, che si allunga tra sabato 27 e domenica 28, tra le 14 e le 19.30. Ne segnaliamo alcuni in particolare: sabato 27 alle 17.00 l’incontro promosso dalla piattaforma Chime For Change con l’artista MP5, lo scrittore/attivista Adam Eli, Luca Locati Luciani (Centro di Documentazione Aldo Mieli) e Giulia Vallicelli (Compulsive Archive) in dialogo sull’importanza degli Archivi in ambito LGBTQIA+; domenica 28 alle 18.30, la presentazione del libro La Discoteca di Jacopo Miliani, che accompagna il suo film di cui abbiamo parlato a fondi QUI. Insieme a lui a discuterne ci saranno l’art consultant Mariuccia Casadio e l’archivista Sara De Giovanni. Mentre venerdì 10 dicembre, per il programma esteso di SPRINT, sempre a Spazio Maiocchi si svolgerà il talk è Unlocking Potentials – The Art of Publishing Books in occasione della fine della mostra The Most Beautiful Swiss Books, e si propone di indagare il concetto di limite attraverso le esperienze di due libri Norm: Dimension of Two e Giovanotti Mondani Meccanici – COMPUTER COMICS 1984-1987.

Noi, ovviamente, saremo ovunque!