Foto di Ilaria Assenza

Scritto da Valerio S. il 16 settembre 2019
Aggiornato il 9 settembre 2019

Appartieni anche tu a quella categoria che “no guarda, le vacanze ad agosto non fanno per me”? Non sentirti solo in questa battaglia. Anzi. Sappi infatti che questo esercito non troppo silenzioso che mira a sovvertire l’ordine precostituito delle partenze è sempre più numeroso.
Perché, diciamocela tutta, se si ha la possibilità di non essere “strozzati” dall’obbligo delle ferie estive, che male c’è in un bell’esodo autunnale?
Le ragioni sono tantissime: economiche (ad agosto per un weekend a Ladispoli paghi più di un Trilogy in una gioielleria di Porto Cervo), psicofisiche (d’estate parte anche l’eremita del Monte Grappa, andando a intasare ancor più le già straripanti mete vacanziere), metereologiche (sì, come Greta ci insegna, si muore di caldo pure in Svezia…) e di convenienza sociale (perché godersi una città vuota e poi, poco dopo il grande rientro di massa, salutare tutti all’inglese dando appuntamento a novembre, non ha veramente prezzo).

Ok, una volta constatata la bontà del piano, la domanda resta una: dove andare a fare danni quando a casa le foglie marroni iniziano ad adornare le strade? Le possibilità sono più o meno sconfinate. Caraibi e isole dell’Oceano Indiano rappresentano forse la summa di godimento. Mare e temperature da microonde senza soluzione di continuità. Ma per far impazzire i colleghi alle prese con i primi turbamenti da termosifone non sempre è necessario varcare l’oceano: alle Canarie infatti l’autunno è una stagione sconosciuta. A Las Palmas per esempio potete godervi il sole in spiaggia e il cervello in modalità Out Of Office più o meno per tutto l’anno.

Il mare non fa per voi? Nessun problema. Visitare le capitali europee al di fuori delle temperature da inferno dantesco è una delle più grandi gioie che la vita ti possa concedere con uno zaino sulle spalle. Parigi, Vienna, Monaco sono solo alcuni esempi di città troppo calde in estate ed estremamente fredde d’inverno, ma che in autunno tirano fuori il meglio di loro stesse, tra paesaggi romantici in pieno stile bourgeois-bohème e decadenti filtri Instagram per immortalarne tutta la nobile raffinatezza.
E l’Italia? Mai dimenticarla, soprattutto a novembre. Sì, perché è proprio quando scompaiono i costumi da bagno in favore di ben più comode e democratiche magliettone oversize che possiamo dare fondo alle nostre più scabrose voglie di vacanze enogastronomiche. E come ben sapete, se la nostra penisola ha un vanto è proprio quello di non lasciarci mai a bocca asciutta. Le mete sono trasversalmente riconosciute, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, terre irredente incluse. Perché in Italia, almeno per quanto riguarda il cibo, si cade sempre in piedi. O al massimo di panza. Che poi ok, il più delle volte è la stessa cosa, ma questo è tutto un altro discorso…