Roma canta sotto il palco: ecco dove ascoltare i concerti più caldi di febbraio

Rock, rap, elettronica, indie, psichedelia e cantautorato. A febbraio si riparte di slancio con la musica live.

Scritto da La Redazione il 23 gennaio 2018
Aggiornato il 1 marzo 2018

Fraternity of Sound Festival 2017 - Day 1

Dopo un gennaio freddino, la bella stagione sembra improvvisamente vicina. Global warming a parte, febbraio ci catapulta quasi inaspettatamente in settimane assai fitte – sicuramente più del solito in questo ultimo scorcio d’inverno – per quanto riguarda la musica live a Roma. Il mese comincia già serratissimo: dal pop elettronico e un po’ patinato degli Alt-J ai ritmi afro di Ibaaku + Mop Mop (entrambi l’1 febbraio) si passa all’imbarazzo della scelta tra uno dei cantautori rap del momento (Coez) e il brit rock dei Nothing But Thieves (entrambi il 3 febbraio). Mese che farà felici gli amanti della psichedelia in forme varie ed eventuali, con numerose gemme del panorama underground italiano come In Zaire, JuJu, Sonic Jesus, Calibro 35, e di quella internazionale come i russi tra elettronica e musica cosmica Gnoomes, le chitarre byrdsiane dei californiani Cool Ghouls e le chitarre squagliate nell’acido dei detroitiani Moonwalks. Se non mancano tripudi di rap e cantautorato anche con le quattro date in casa (tutte sold out) dei trasteverini Carl Brave x Franco 126 e la sbronza di synth con il ritorno di Soft Moon, questo febbraio capitolino è decisamente un mese a base di chitarre: quelle possenti e scure degli italiani Havah, quelle punk anni 90 dei Dwarves, quelle garage blues e taglienti dei Chain & the Gang, (e ancora) quelle post punk dei mancuniani Duds e quelle affogate nei feedback dei Telescopes. Chicche assolute del mese, per tutte le orecchie: la prima data romana del cantautore weird Richard Dawson e il profeta del soul Ghostpoet. Come recita un vecchio adagio: «Piatto ricco mi ci ficco»!