Mondovisioni 2019: il programma dei documentari di Internazionale a Bologna

Otto film tra Kinodromo e le Serre su informazione, attualità e diritti umani.

Scritto da La Redazione il 22 febbraio 2019

Leggere l’attualità con occhi globali. È l’obiettivo dei documentari selezionati da Internazionale che per il settimo anno consecutivo tornano a Bologna con la rassegna Mondovisioni per catapultarci in luoghi e storie apparentemente lontani, eppure spesso tragicamente interconnessi alle nostre vite. Otto film che raccontano di populismi, fascismi, ideologie religiose, crisi democratiche, lotte per i diritti e la libertà e che quest’anno, oltre alle consuete proiezioni di Kinodromo al Cinema Europa (quattro da febbraio a maggio), toccheranno a giugno anche le Serre dei Giardini Margherita grazie alla collaborazione con Kilowatt.

Si parte lunedì 25 febbraio con Recruiting for Jihad, a tu per tu con la vita dell’estremista islamico norvegese Ubaydullah Hussain, che per tre anni ha permesso ai registi del Khan Farooq e Ulrik Imtiaz Rolfsen di seguirlo in tutte le sue folli attività; fino all’aprile del 2017, quando è stato arrestato per aver arruolato volontari per conto del gruppo Stato islamico e organizzato il loro viaggio in Siria, fatto che ha determinato anche il sequestro del materiale girato e una battaglia giudiziaria per riaverli.

Si prosegue lunedì 25 marzo con What is democracy? film di Astra Taylor che analizzando diversi contesti, anche storici, riflette su una parola che troppo spesso diamo per scontata, ricollegandosi inevitabilmente alle nuove destre e, in particolare, quelle statunitensi e suprematiste di Alt-Right: Age of Rage di Adam Bhala Lough (lunedì 29 aprile) e quelle europee rappresentate in Eurotrump dal leader olandese del Partito per la Libertà Geert Wilders le cui malsane idee anti islam hanno da tempo superato i confini nazionali.

Come da tradizione non manca l’omaggio al giornalismo di qualità, quest’anno con Under the Wire (lunedì 3 giugno), ritratto della leggendaria reporter del Sunday Times Marie Colvin, uccisa insieme al fotografo francese Rémi Ochlik nel massacro della città siriana di Homs. E, ancora, Kinshasa Makambo (10 giugno) che celebra il coraggio dei giovani che nella Repubblica Democratica del Congo lottano per un cambio di potere e libere elezioni, El país roto (17 giugno) sull’attuale crisi del Venezuela e Whispering Truth to Power (24 giugno) sulla “public protecto”r sudafricana Thuli Madonsela e la sua lotta contro la corruzione e gli abusi pubblici.