Solid Light Festival 2019: tutto quello che c’è da vedere

A partire dal prossimo 18 ottobre il mapping tornerà a trasformare alcuni degli edifici storici più belli di Roma. Qui in anteprima tutto quello che vi aspetta.

Onionlab - "Paradoxa".

Scritto da Nicola Gerundino il 10 ottobre 2019

Appuntamento ormai irrinunciabile per l’autunno romano, saldamente ancorato al contenitore Videocittà, anche per quest’anno Solid Light metterà in connessione il patrimonio artistico e architettonico di Roma con alcuni dei collettivi di visual artist più affermati a livello internazionale, cucendo addosso a palazzi e chiese abiti digitali fatti su misura. Qui vi presentiamo in anteprima quello che vedrete nel weekend che andrà dal 25 al 27 ottobre, con una preview fissata invece per la settimana precedente (dal 18 al 20), in cui sarà protagonista una dei palazzi moderni più iconici di Roma: la sede dell’Eni che dà sulle acque del laghetto dell’Eur.

ONIONLAB – “PARADOXA”
Palazzo dell’Eni
18/19/20 ottobre

Antenato del mapping con le sue finestre illuminate a formare di notte il logo dell’azienda, il Palazzo dell’Eni all’Eur sarà lo “schermo” principale della preview del Solid Light Festival. Per la sua superficie il collettivo Onionlab ha pensato un mapping ipnotico dedicato ai paradossi temporali, viaggiando tra passato, presente e futuro.

VISIONFACTORY – “FRAME”
Piazza della Minerva
25/26/27 ottobre

Tra i collettivi più quotati nel mondo, i cechi VisionFactory hanno realizzato un omaggio all’unità base dellla rappresentazione visiva, che si tratti di pittura o di proiezioni digitali: il frame.

SOLID LIGHT CREATIVE TEAM – “8.92 MISTERIUM LUCIS”
Pantheon
25/26/27 ottobre

Quest’anno il team di Solid Light ha deciso di mettersi in proprio, realizzando un’installazione in uno dei luoghi più identitari del centro storico. Questa volta la luce non sarà proiettata sulla superficie del Pantheon per mapparla, bensì partirà dal suo interno, con un potentissimo fascio che uscirà dall’oculus nella cupola e sarà visibile a km di distanza.

DARKLIGHT STUDIO & RICARDO CANÇADO – “SACRED GEOMETRY”
Piazza Sant’Agostino
25/26/27 ottobre

Geometria dal passato, simbolismi, sacralità, le teorie di Pitagora, Georg Hermes e Leonardo Da Vinci. Darklight Studio ha progettato un viaggio nel tempo e nel pensiero, da proiettare in 3D sulla Basilica di Sant’Agostino.

QUIET ENSEMBLE – “EPHEMERAL DUSKING SPARKS
Ex Caserma Guido Reni
25/26/27 ottobre

Avete mai desiderato essere nel bel mezzo di una nuvola e non di passarci solo attraverso, seduti sul sedile di un aereo? I Quiet Ensemble hanno pensato proprio a voi, riproducendone una all’interno degli spazi di Guido Reni. Grazie a un sistema d’illuminazione reattivo, l’atmosfera della nuvola muterà di intensità generando ritmiche visive e sonore, passando ora tra i colori infuocati del tramonto, ora tra le luci di una tempesta.

ONIONLAB – “PHASING RAIN”
Ex Caserma Guido Reni
25/26/27 ottobre

Un tunnel composto da 26 barre LED, ognuna animata da una cassa audio sincronizzata, da attraversare come nel bel mezzo di una pioggia. Un modo per riflettere sui cambiamenti climatici e sui cataclismi atmosferici che verranno.