ZERO insieme ai bar e locali di Milano: riaprono i bar (ma con alcune restrizioni)

Regione Lombardia dà il via all'apertura dopo le 18. Si media sulla mozione indirizzata al Sindaco Beppe Sala di oltre 150 locali

Scritto da Martina Di Iorio il 26 febbraio 2020
Aggiornato il 27 febbraio 2020

Tutto è accaduto velocemente. Ci svegliamo stamattina leggendo questa notizia: “Egregio Signor Sindaco, Le chiediamo di rappresentarci in questa emergenza che in pochi giorni ha catapultato l’intero settore del commercio, dei bar, degli spettacoli e degli eventi culturali in un baratro, facendo tremare un sistema economico complesso e delicato.
E così si va avanti nell’appello sentito di oltre 150 attività, tra bar e locali notturni, che chiedono chiarezza, aiuto e regole senza discriminazione in un settore articolato come questo che rappresentano. Troviamo dentro tutti: dal Volt all’Apollo, Le Cannibale, Pinch, Elita, e tanti altri (lista a fine articolo).

L’iniziativa è partita spontaneamente e in maniera naturale, visto che non abbiamo un organo istituzionale di categoria che ci rappresenta”. Ci spiega al telefono Matteo Russo, proprietario del Ghe Pensi Mi, che insieme ad altri locali amici, come Ral, Base, Mare Culturale Urbano, Santeria, tra tutti, hanno dato via a questo appello. “Da un semplice gruppo Whatsapp la cosa si è allargata e stiamo raccogliendo le adesioni di tutti. Chiediamo al nostra Sindaco, così attento alla sua città, di aiutarci in questo delicato momento. La chiusura dalle 18 alle 6 che colpisce duramente chi opera nel settore della somministrazione (ma non i ristoranti con servizio al tavolo) e negli eventi. Chiediamo regole chiare e precise per tutti e l’attivazione degli ammortizzatori sociali in questo momento difficile per noi.”

Matteo ci spiega inoltre che già l’ufficio del Sindaco ha preannunciato una risposta di Sala in serata. Invece, notizia appena arrivata, i bar di Milano possono riaprire dopo le 18, con alcune restrizioni (solo servizio ai tavoli). Qui la nota Facebook di Pierfrancesco Maran, Assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano:

Noi di ZERO, da sempre voce di queste realtà che ci portano a divertire, nel frattempo ci rallegriamo di questa notizia. Sicuramente un bel segnale per la città, anche se non si canta subito vittoria. Ancora c’è molto da discutere tra esercenti e istituzioni, perché queste concessioni non risolvono sicuramente la situazione economica di chi porta avanti un bar. Nel frattempo noi ci vediamo dopo le 18, ma non al bancone.

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