ZERO supermarket(te)

Guida serissima alla spesa alcolica: come districarsi al supermercato

Scritto da Simone Muzza il 1 maggio 2019
Aggiornato il 15 maggio 2019

Andare in giro a bere è cosa buona e giusta, lo abbiamo visto e scritto fino a qui. Però è anche vero che in ogni casa di un appassionato che si rispetti c’è un angolo bar (o dispensa, o bottigliera) ben fornito: non ci stiamo riferendo a quei distillati e liquori rari che ti hanno regalato a Natale o dopo un viaggio in Messico, ma di una selezione di etichette in grado di soddisfare le richieste più comuni quando si parla di cocktail. E indovinate un po’ quali sono? Proprio quelle che ti aspetti: gin/vodka tonic/lemon, moscow mule, spritz, americano, negroni, mojito, cuba libre, whisky/soda/cola o fernandito.

L’uomo contemporaneo medio, per qualsiasi tipo di acquisto, pensa al supermercato se ha più di 30 anni; a internet se ne ha di meno. Quello evoluto ha uno spacciatore di fiducia: di solito una rivendita o un distributore da cui si riforniscono i bar.

In ogni caso, la scelta è talmente vasta da perderci il sonno, soprattutto se hai un budget infinito. In questa sede, invece, ci limitiamo a consigliare un paio di alternative per prodotto alcolico facilmente reperibili in ogni sede e che hanno un buon rapporto qualità/prezzo. Siate clementi, noi ce l’abbiamo messa tutta.

P.S. : non abbiamo ricevuto soldi da aziende nel compilare questa lista, in ogni caso se qualcuno fosse interessato l’IBAN è IT+18B3V1P0C0MAB3N3!>40%VOL

Gin

Beefeeter (Londra, 1863; distribuito da Pernod Ricard)
London Dry Gin dal gusto secco e agrumato, esaltato dall’indiscusso protagonista del distillato: il ginepro.
Costo: circa 15 € al litro.

Tanqueray (Londra, 1830; distribuito da Diageo)
London Dry Gin molto secco, si differenzia per l’uso di poche botaniche, tra cui nessun agrume.
Costo: circa 18 € al litro.

Vodka

Moskovskaya (Russia, 1894; distribuito da Velier)
Vodka di grano prodotta in Lituania fondata nientepopodimenoche dal Monopolio di Stato Russo dall’eccellente rapporto qualità/prezzo.
Costo: circa 13 € al litro.

Smirnoff (Mosca, 1864; distribuito da Diageo)
Vodka protagonista della diffusione di questo distillato in tutto il mondo grazie all’invenzione del Moscow Mule nelle tipiche tazze di rame.
Costo: circa 12 € al litro

Rum

Bacardi (Santiago di Cuba, 1862; prodotto e distribuito da Bacardi Martini)
Rum morbido con note di vaniglia e mandorle dalla storia leggendaria – tanto che in alcune ricette si parla di Bacardi invece che di rum.
Costo: circa 14 € al litro (Carta Blanca)

Havana Club (Cuba, 1878; distribuito da Pernod Ricard)
Rum altrettanto mitico, dal gusto dolce, fruttato e agrumato, viene invecchiato tre anni in botti di quercia.
Costo: circa 14 € al litro (Anejo 3 anos)

Amari/Bitter

Fernet-Branca (Milano, 1845; prodotto e distribuito da Fratelli Branca Distillerie)
Nato come farmaco antidoto al colera e alla malaria, è un infuso di radici, botaniche e spezie dal gusto amaro. Viene prodotto ancora a Milano.
Costo: circa 18 € al litro

Campari Bitter (Milano, 1888; prodotto e distribuito da Campari)
Dall’inconfondibile color vermiglio, amaro, secco e pungente, è il re indiscusso dell’aperitivo.
Costo: circa 16 € al litro

Vermut

Carpano (Torino, 1786; prodotto e distribuito da Fratelli Branca Distillerie)
Il primo vermut, inventato da Antonio Benedetto Carpano nella sua bottega. all’interno della quale nel 1870 nacque anche il Punt e Mes.
Costo: circa 9 € al litro (Carpano Classico)

Martini (Pessione di Chieri – TO, 1864; prodotto e distribuito da Bacardi Martini)
Il vermut più conosciuto al mondo, anche se Martini Rosso e Bianco sono vini aromatizzati. I vermut sono invece l’Extra dry e i Riserva Speciale.
Costo: circa 8 € al litro (Martini Rosso)

Whisky/whiskey

Jameson Irish Whiskey (Dublino, 1780; distribuito da Pernod Ricard)
Blended whiskey morbido che, fin dalla nascita, ha messo d’accordo irlandesi e scozzesi. Provaci tu se ci riesci.
Costo: circa 18 € al litro (Martini Rosso)

Jack Daniel’s (Lynchburg – US, 1866; distribuito da Gruppo Montenegro)
Tennessee whiskey di mais, orzo maltato e segale dall’animo rock’n’roll, come il suo fondatore Jasper Newton Daniel che iniziò a produrlo a 14 anni.
Costo: circa 21 € al litro (Jack Daniel’s Old No.7)

Ah: non dimenticarti di ghiaccio, frutta e soft drink. E vabbe’ l’Aperol e il Montenegro, quelli te li chiedono sempre!

Contenuto pubblicato su Grande Zero Milano - 2019-05-10