Damascegliere (CHIUSO)

Chiuso definitivamente

Zero qui: Beve il Martini di Milano e di tutto il mondo

Contatti

Damascegliere (CHIUSO) Corso Garibaldi, 34
Milano

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 18–02
  • mercoledi 18–02
  • giovedi 18–02
  • venerdi 18–02
  • sabato 18–02
  • domenica 18–02

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Simone Muzza il 27 settembre 2016
Aggiornato il 17 febbraio 2017

Creare un bar di un hotel a 5 stelle fuori da un hotel a 5 stelle è la scommessa del Damascegliere – il nome deriva da un vecchio ballo milanese, ci raccontano i camerieri, l’unico in cui la dama poteva scegliere il cavaliere. Una scommessa che sa tanto di sfida, anche per la zona in si è deciso di aprire: corso Garibaldi, non certo la prima via che ti viene in mente quando decidi di andar fuori a bere bene.
Notiamo subito che dell’albergo di lusso ci sono l’eleganza di barman, camerieri, caposala e persino hostess; la loro cortesia fin troppo eccessiva e comunque innaturale nonostante facciano di tutto (anche troppo) per farti sentire a tuo agio; il design e l’arredamento studiati nei minimi dettagli, con le già celebri piastrelle cementine a farla da padrone; i prezzi (drink 15 €).

damascegliere-menu-milano

Come sempre ci sediamo al bancone per far due chiacchiere con lo staff, gentile quanto ingessato come già detto, che dopo averci servito menu, acqua (evviva) e olive e patatine di benvenuto ci presenta la lista e ci dà qualche dritta in base ai nostri gusti. Zen Martini (Jinzu gin, tè bianco e vermut dry, che successivamente scopro non essere vermut bensì Martini extra dry) per me, Tokyo Spritz per la Blu (Aperol, wasabi, zenzero, prosecco), serviti con alcuni appetizer molto buoni – su tutti il bicchiere di ostriche.
I cocktail vanno giù bene e così prendiamo il secondo giro, che ci piace ancora di più: il Martini di Milano con gin Tanqueray Ten, riduzione di Campari e pistilli di zafferano, servito in una coppa d’acciaio (vedi foto di copertina) è una delizia, così come il Barletta-Milano, twist sul Milano-Torino con Campari, mix di vini di Barletta, co2, tarallo, arancia e olio di oliva.
Proprio i cocktail sono la cosa che ci è piaciuta di più di Damascegliere, oltre alla cucina che abbiamo solo spizzicato con gli aperitivi: in lista piatti (14-20 €) come agnello, peperoni, melanzana, menta; uovo, ceci, tartufo; ricciola, guacamole, mais, semi di chia. Quanto al resto ci vorrà un po’ di rodaggio per conquistarsi quegli avventori di bar abituati a questo tipo di ospitalità.