Castel Sant'Angelo

Zero qui: passeggia dopo il tramonto, partendo dall'omonimo ponte sul Tevere.

Contatti

Castel Sant'Angelo Lungotevere Castello, 50
Roma

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 09–19
  • mercoledi 09–19
  • giovedi 09–19
  • venerdi 09–19
  • sabato 09–19
  • domenica 09–19

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Scritto da La Redazione il 11 giugno 2015

Edificato intorno al 123 d.C. come sepolcro per l’imperatore Adriano e la sua famiglia, Castel Sant’Angelo ha un destino atipico nel panorama storico-artistico della capitale. Mentre tutti gli altri monumenti di epoca romana vengono travolti, ridotti a rovine o a cave di materiali di spoglio da riciclare in nuovi, moderni edifici, il Castello – attraverso una serie ininterrotta di sviluppi e trasformazioni che sembrano scivolare l’una nell’altra senza soluzione di continuità – accompagna per quasi duemila anni le sorti e la storia di Roma. Da monumento funerario ad avamposto fortificato, da oscuro e terribile carcere a splendida dimora rinascimentale che vede attivo tra le sue mura Michelangelo, da prigione risorgimentale a museo, Castel Sant’Angelo incarna nei solenni spazi romani, nelle possenti mura, nelle fastose sale affrescate, le vicende della Città Eterna dove passato e presente appaiono indissolubilmente legati. Dalla sua istituzione nel 1925, Castel Sant’Angelo ha subito numerose trasformazioni ed interventi, imponendosi nella realtà culturale capitolina quale polo attivo, in grado di catalizzare l’interesse dei milioni di visitatori. Leggenda vuole che Beatrice Cenci, decapitata contro il volere del popolo per l’omicidio del padre padrone, non trova pace e passeggia a mezzanotte con la propria testa in mano.