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La guida di Zero ai festival di Agosto 2026 in Italia

Una selezione di nascondigli per finire l'estate con l'amigdala piena e la pelle ancora intatta.

Scritto da La Redazione il 30 luglio 2026

Ormai il tuo feed è costellato di foto al mare, in montagna, o in qualche località esotica sempre più frequente con la complicità delle compagnie aeree low cost. Se non ci stai facendo caso, è perchè quell’amica o amico sei tu. Noi invece siamo quelli che fanno le storie con la mano che si muove del djset del nostro amico o del live che vogliamo vedere da un po’ in qualche località recondita montanara cercando una temperatura accettabile per un impiego di energie normali, quelle che si accollano il festival al mare o si chiudono nella sala di un festival cinematografico per sopravvivere. Se sei nella stessa squadra, forse sei anche in mutande con il ventilatore sparato in faccia a leggere questo pezzo cercando delle idee last minute per sopravvivere a questo (ultimo?) mese estivo di culmine di caldo. Butta un occhio qui sotto per provare a uscire indenne da questo mese, magari con la libreria di Shazam e l’amigdala un po’ più piene.

 

MOUNTAIN SOUND FESTIVAL | 1 -2 agosto | Oira (VCO)

Se Nextones ad Oira aveva messo un manto elettronico su Tones on the Stones, il primo weekend di agosto il teatro di pietra cambia decisamente registro. Il Mountain Sound Festival è l’anima più underground e ribelle della rassegna, dedicata ai generi meno mainstream del rock. Niente digitale, niente linguaggi ibridi: qui si va su psichedelia, kraut-rock, shoegaze, post-punk e sperimentazioni elettroniche. In line-up Giöbia, Petrolio, Sabbia e Bienoise, insieme a tre band della label londinese Fuzz Club: Splitterzelle, The Underground Youth e Throw Down Bones. La location resta la stessa ex cava di granito che ha reso Oira un punto fisso dell’estate ossolana, e la pietra diventa un amplificatore naturale del rock come atto rumoroso più fisico che concettuale.

 

PIEDICAVALLO FESTIVAL | 1 -14, 22-23 agosto | Piedicavallo (BI)

Alla sua trentaseiesima edizione, Piedicavallo resta uno dei pochi festival italiani che non ha bisogno di scegliere tra colto e sperimentale, ma li tiene insieme in due tempi distinti. Dal 1 al 14 agosto il festival abita l’Alta Valle come sarv, nome arcaico del torrente Cervo, con concerti di musica classica e da camera e performance itineranti diffusi tra teatri, chiese, palazzi, circoli, rifugi e sentieri della Valle Cervo e del Biellese. Dal 21 al 23 agosto invece il registro cambia: lüria porta la parte più radicale e sperimentale del programma con tre giorni di live, dj set, interventi performativi, passeggiate e proiezioni. Il risultato è un festival che si prende il tempo per far coincidere ricerca sonora e geografia di montagna, senza bisogno di spettacolarizzare nessuna delle due.

 

TEATRO IN QUOTA | 3-9 agosto | Rocca di Mezzo (AQ)

Remain? è il titolo dell’edizione 2026 di Teatro in Quota, in programma dal 3 al 9 agosto. A dieci anni dalla sua nascita, il festival si interroga su cosa resta e chi resta dopo un decennio di eventi, incontri, passaggi di artisti e progetti che hanno abitato Rocca di Mezzo. Il Festival abruzzese è diventato un luogo di ritrovo e di confronto tra la comunità artistica e quella del territorio, che Alessandro Businaro (direttore artistico) e Dario Del Fante (direttore esecutivo) continuano a coltivare anno dopo anno. Per questo l’edizione 2026 richiama artiste che proprio qui hanno mosso i primi passi e che oggi occupano un posto di rilievo nella scena contemporanea: Francesca Astrei presenta Io sono verticale (7 agosto), mentre Eliana Rotella torna con due progetti, tra cui l’ultimo lavoro della compagnia Corpora, Tradere (9 agosto). Architetture è il nuovo lavoro di Maria Chiara Arrighini, Chiara Businaro e Lorenzo Fochesato (4 agosto) e Le cose che restano, spettacolo di Alessandro Businaro, che richiama direttamente la domanda del festival, è in scena il 6 agosto.

 

FESTIVAL DI LOCARNO + BASECAMP | 5-15 agosto | Locarno (CH)

Ogni estate Locarno si trasforma in una capitale internazionale del cinema grazie al Locarno Film Festival, tra i festival cinematografici più prestigiosi al mondo. Da oltre settant’anni richiama registi, attori, professionisti e appassionati, offrendo anteprime, retrospettive e proiezioni nella suggestiva cornice di Piazza Grande, una delle sale cinematografiche all’aperto più iconiche d’Europa. Accanto al festival prende vita anche BaseCamp, il programma che riunisce giovani creativi da tutto il mondo per una settimana di incontri, workshop e scambi interdisciplinari. Tra il lago e le montagne, cinema, arte e innovazione si intrecciano, dando vita a nuove connessioni e a una comunità internazionale aperta al dialogo.

 

YPSIGROCK | 6 -9 Agosto | Castelbuono (PA)

Smaltita la delusione per il live saltato dei Soulwax (che sarebbe stato sicuramente tra i dieci migliori di sempre dell’Ypsig, ci mettiamo la mano sul fuoco) rimane la certezza di un festival che per quattro giorni garantisce musica di qualità a iosa e ormai ha bilanciato la line-up tra classici e certezze e band ai primissimi album o addirittura con solo qualche EP all’attivo. Tra i “grandi vecchi” troviamo Cat Le Bon, Chet Faker, Black Country New Road, I Cani (a ricoprire la casella del big italiano come da diverse edizioni a questa parte) e The Antlers, bellissima chiamata a quindici anni esatti dal loro Burst Apart. Tra le vostre nuove band preferite potete invece segnare le Horsegirl, i Friko (eredi dei Geese), The New Eves (eredi delle Wet Leg), i Wednesday, che con il mostriciattolo sulla copertina del loro disco Bleeds hanno già conquistato parecchi (emo) cuori, Ditter, Gans, Deki Alem, TTSSFU e il folk soulful di Annahstasia: una voce a dir poco da brividi. Il sole, il mare, le granite e le tende a strisce di Castelbuono faranno tutto il resto e vi riporteranno qui anche nel 2027.

 

SECOLARE | 6 -9 Agosto | Corato (BA)

Il Secolare da quest’anno si candida come uno degli appuntamenti musicali dell’estate nell’intero Stivale, da Pordenone a Marzamemi, raccogliendo i frutti di un laovoro di ricerca e di “tutela” del pubblico la cui bontà si intravedeva già dalle primissime edizioni. Niente cartelloni da 500 nomi impossibili da vedere, niente pass vip; piuttosto alberi, campeggio, prezzi accessibilissimi e sana passione per la musica. Tra le proposte migliori: aya (una che lascia il segno ovunque passa),  Barker –  il suo “Stochastic Drift” del 2025 è una perla techno-dub senza tempo), Dialect, (semplicemente un sognatore a occhi aperti), l’ipnotica Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, Radwan Ghazi Moumneh (noto ai più come Jerusalem In my Heart) & Frédéric D. Oberland, il maestro Gigi Masin, il libanese Sary Moussa, Marie Davidson e i local hero Inude e Trrmà. Ci sarà spazio anche per i Fine Before You Came. Insomma, ci manca solo quasi che vi paghino per andarci!

 

CRX Festival | 7-8 agosto | Grottaglie (TA)

CRX torna alla sua seconda edizione sempre nelle ormai iconiche Cave di Fantiano di Grottaglie. Lì per due giorni suono e natura si incontrano in un’esperienza continua dal tramonto all’alba, con una lineup che mescola senza pensarci troppo pop obliquo, sonorità club e sperimentazioni varie. Tra i nomi confermati dry cleaning, Goth-Trad, HAAi, Upsammy, Lou Nou, Rosa Pistola, Mad Miran e Still House Plants. Per questa edizione debutta anche il CRX Village, un’area camping a pochi chilometri dal festival dentro una masseria con trulli, piscina, bar e ristorante, per chi vuole spalmare il weekend tra festa e recupero.

 

Festivalle | 7 – 10 Agosto  | Valle dei Templi (Agrigento, Sicilia)

Dieci anni, per la vita di un festival musicale, son praticamente dieci secoli di vita “normale”. Pare quindi ancora più azzeccata la storica e semplicemente unica location di Festivalle, forse la più bella tra tutti i festival italiani: quella Valle dei Templi, che sta lì all’incirca dal 581 a.c. a incantare chiunque ci si imbatta. Questi dieci anni poi il festival siciliano li festeggia veramente in grande. Nel mozzafiato paesaggio agrigentino infatti riecheggeranno le note degli Ezra Collective, Greentea Peng, Octave One, Apparat, l’Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, Yu Su, Cory Henry & The Funk Apostles, Sorvina e tantissimi altri. Jazz, funk, elettronica, afrobeat e chi più ne ha più ne metta. Nella Valle dei Templi alle antiche divinità si sostituisce per una decima volta il culto del groove.

 

PhEST | 7 Agosto – 1 Novembre | Monopoli (BA)

Un giorno dall’alba al tramonto (e oltre); un weekend per farsi tutto con calma; una settimana così già che ci sono mi giro un po’ i dintorni e mi faccio del gran bel mare. Di modi e motivi per fare un salto al festival di fotografia di Monopoli ce ne sono tanti. Il tema di quest’anno è What If, andando a raccogliere una serie di artisti che si muovono tra il surreale, incubo o sogno che sia: gli scatti di Horst von Harbou sul set di Metropolis di Fritz Lang; Roger Ballen con le serie “Inferno” e “Outland”,  Harri Pälviranta che rielabora fotografie di cronaca su episodi reali di violenza avvenuti nel corso del Novecento; Juno Calypso, che è riuscita entrare nella casa sotterranea costruita negli anni Settanta a Las Vegas dall’AD di Avon come rifugio nucleare; Vivian Maier, nell’anno del suo centenario. Le venue delle mostre (antiche, dismesse o con vista mare) valgono tanto quanto gli artisti esposti, e occhio al public program, dove ogni tanto escono fuori anche concerti e dj set.

 

PADULA IN FESTA PER CARLO V: LA FRITTATA DELLE MILLE UOVA | 8-10 Agosto | Padula (SA)

La Frittata delle Mille Uova torna anche nel 2026 per la sua XXIX edizione, riportando in scena uno degli episodi più curiosi della storia locale. Siamo nel 1535: l’imperatore Carlo V rientra trionfante dalla spedizione di Tunisi e viene accolto alla Certosa di San Lorenzo dai monaci, che per rifocillare lui e il suo seguito preparano una frittata monumentale a base di mille uova. Una leggenda? Più o meno: la vicenda compare anche nelle cronache dello storico Giovan Battista Pacichelli. Da quasi trent’anni la Pro Loco di Padula trasforma questo racconto in una rievocazione storica che anima la Certosa di San Lorenzo, patrimonio UNESCO dal 1998. Il momento più atteso è sempre lo stesso: la preparazione della gigantesca frittata in un’enorme padella d’acciaio, costruita da artigiani locali. Intorno, figuranti in costume, musica, spettacoli e stand gastronomici fanno il resto, trasformando il complesso monumentale in una festa che mescola storia, folklore e abbuffata collettiva.

 

COLOR FEST | 11-13 Agosto | Lamezia Terme  (CZ)

Cosmo starà facendo tutti i suoi concerti mattutini di questo tour estivo in dritta o, di tanto in tanto, andrà a dormire alle 8 di sera come un frate benedettino per svegliarsi in tempo per il soundcheck all’alba? Potreste scoprirlo al Color Fest. Cosmo suonerà alle 07:30 del 12 agosto, mentre la sera prima sui due palchi del festival – uno con vista mare, uno nella pineta – andranno in scena Apparat (live), James Holden con Waclaw Zimpel, C’Mon Tigre, Gaia Banfi e altri ancora (sì, una gran bella line-up quella del primo giorno). Passato l’ultimo brano e l’ultimo scampo di festal ci si tufferà tutti assieme per un bagno collettivo giusto dietro il palco. Il secondo giorno – che in molti affronteranno insonni – vedrà anche YĪN YĪN, Populous e il crooner francese, barbuto e amante della vodka, Sébastien Tellier. Ultimo giorno – la sfida sarà rimanere svegli a questo punto per 72 ore di fila – vede invece in cartellone La Niña, Okgiorgio, Deadletter, Django Django, Dimartino e Mai Mai Mai. Costume, scarpe comode e due casse di Brasilena (a testa). 

 

IABU Fest | 14-15 agosto | Subbiano (AR)





IABU FEST torna nell’oasi che l’ha ospitato lo scorso anno: Rifugio Valomagna (La Macina) a Subbiano, nel cuore dei boschi dell’Appennino aretino. Due giorni spontanei fatti di ascolto, danza e spazi condivisi sotto il cielo di metà agosto. Un festival che si tiene com’era prima che “festival” diventasse un format: autogestione, rispetto reciproco e per il luogo, pulizia di quello che si sporca, zero sprechi. Chi ci è già stato sa che la linea è sempre la stessa: musica dal vivo e dj set che arrivano dal DYI nostrano, capienza volutamente ridotta, ingresso spesso su prenotazione. No lineup acchiappaticket: qui il punto non è chi suona, ma quello che ti fa scoprire.

 

Opera Festival | 20-23 Agosto | Milo (Sicilia)

La cosa più importante da sapere su Milo: è fresca. Sorgendo sulle pendici orientali dell’Etna ed essendo immerso nel verde, il piccolo comune siciliano è una finestra aperta in una zona, quella del catanese, altrimenti bollente quasi come l’interno dell’iconico vulcano. La seconda cosa importante da sapere è che qui da qualche anno oltre al fresco si può trovare anche dell’ottima musica grazie ad Opera. Dal cantautorato contemporaneo più audace al clubbing più duro, l’elettronica sperimentale e il pop stravagante. L’edizione di quest’anno è ricchissima di nomi da ogni parte del mondo e non c’è altro da fare se non mettere lo zaino in spalla, accamparsi per qualche giorno alle pendici dell’Etna e perdersi nei suoni più variegati.

 

Concorto Film Festival | 22-29 Agosto | Pontenure (PC)

Concorto compie 25 anni: dal 22 al 29 agosto Parco Raggio di Pontenure torna ancora una volta a essere per otto sere il punto di riferimento italiano per il cortometraggio. La Selezione Ufficiale mette in fila una prima mondiale e venti anteprime italiane, con un asse portante sul Medio Oriente (Palestina, Libano, Iran) e un’attenzione ricorrente all’animazione, tra cui tre corti freschi dalla selezione di Cannes 2026. Fuori concorso il programma si allarga su Balcani, corpo e disagio contemporaneo, identità indigena nordamericana, sport nell’anno olimpico e lavoro precario: oltre cinquanta film in tutto, tra focus tematici e collaborazioni con TOHorror e l’universo VR. A tenere insieme cinema e musica dal vivo, la sonorizzazione dell’iconico Aurora di Murnau firmata da Karim Qqru (Zen Circus) con il collettivo Soundtracks, più i live di apertura di AKASHA e caoticobuono. Venticinque anni dopo, Concorto continua a non identificare il cortometraggio come formato minore, ma come minutaggio impulsivo delle forme più urgenti del cinema contemporaneo.

 

Jazz:Re:Found | 27-30 Agosto | Cella Monte (Monferrato)

Ormai una felice sicurezza, anche quest’anno il Jazz:Re:Found torna tra le incantevoli colline del Monferrato portando in dote una serie di chicche e trovate esclusive nel panorama dei festival italiani. Tra gli highlights di quest’anno impossibile non citare i live di Pale Jay, Aja Monet, Kahil El’Zabar, Tom Skinner, lo speciale dj set al tramonto di Daddy G, il tifone partenopeo dei Nu Genea e La Nina. I soliti dj set in collinetta, i soliti panini con la carne cruda, il solito vino squisito. Il “solito” gran bel festival.

 

Tafuzzy Days |  20-22 Agosto  |  Riccione (RN)

“Scriviamo in italiano. suoniamo po’ con approccio lo-fi, testardaggine punk, visionarietà folk e spacconeria hip-hop”. Un’etichetta che si presenta così la immagineresti ovunque tranne che nella godereccia e discotecara Riccione, eppure la Tafuzzy Records è proprio lì che ha sede. E con la stessa testardaggine, visionarietà e spacconeria, si è messa in testa di dare vita a un festival casalingo proprio nel mese più godereccio e discotecaro: agosto. Sarebbe stato bello vedere le band chiamate a raccolta sotto la piramide di vetro del Cocoricò, ma ci dovremo “accontentare” del Castello degli Agolanti, ugualmente bello, ma più in campagna che in riva al mare. Tra gli ospiti di questa tre giorni all’insegna del “nonsense but amazing”, Loup Uberto, Lac Observation,  Asino, Long Stay Ultra Girls, Envelope, Krano, Silvia Tarozzi, Ondakeiki.



Nemora Festival | 27-30 Agosto | Torre Alfina (VT)

NEMORA debutta quest’anno nel Bosco del Sasseto di Torre Alfina, foresta secolare su roccia vulcanica protetta come Monumento Naturale del Lazio. Il progetto nasce dall’incontro tra il collettivo milanese Migarden e DE RIO, label fiorentina di elettronica sperimentale. Il nome, dal latino nemora, i boschi sacri dei rituali, dice già di un progetto pensato per tornare nello stesso, piccolo, luogo anno dopo anno. Su due palchi, Velario di giorno e Cavea di notte, il programma rifiuta la logica dell’headliner e costruisce un viaggio sonoro continuo dal tramonto all’alba e ritorno, con la notte del 28 agosto scandita da un’eclissi lunare in Pesci che diventa dispositivo drammaturgico oltre che astronomico. In lineup Abo Abo, Alessandra Tisato, Amanita, Aurora Dormiente, KLERR, TSUNIMAN e altri, accanto a una tenda ambient ancora tbd. Il festival si accompagna a un programma di installazioni e performance site-specific che lavorano su suono, tessuto, argilla e corpo in dialogo diretto con la foresta. Campeggio condiviso in un uliveto antico, nessuna barriera tra artisti e pubblico e una scommessa più sulla presenza che sui numeri.