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Locarno Film Festival e BaseCamp, l’estate svizzera dei Family and Friends di Zero

I Family and Friends di Zero approdano a Locarno con LAC - Laboratorio di Antropologia del Cibo, spazioSERRA e Hundebiss

Scritto da La Redazione il 1 luglio 2026
Aggiornato il 3 agosto 2026

Zero è da sempre moltitudine, e per essere tanti bisogna stare con chi si diverte e ha sostanza, chi ha coraggio da vendere. Noi proviamo tutto e torniamo da voi con il meglio, e i Family and Friends sono quelli che per noi sono i migliori, gli eletti: progetti, festival, collettivi che fanno la differenza nel panorama culturale, che inventano visioni e cucinano sogni. Family and Friends è la mappatura di queste realtà. Uno spazio per connettere e condividere i loro percorsi, ciascuno in modo diverso e insieme verso qualcosa.
Per noi sono dei partner speciali con cui costruiamo storie e pezzi di vita insieme. Progettiamo e raccontiamo per dare forma a qualcosa di necessario. Come il divertimento.

Proprio come con il Locarno Film Festival (detto anche LFF). Caposaldo della cultura cinefila a livello mondiale, porta avanti filoni storici e di ricerca ma, soprattutto, ingloba un intero territorio nel suo esistere e porta con sé derive degli eventi pubblici del dipartimento Locarno Factory, di cui fa parte BaseCamp: progetto che si dedica completamente all’aspetto comunitario e ai linguaggi creativi più sperimentali.

Generare comunità temporanee che si alimentano con l’atto stesso di esistere.

Dal dialogo tra Zero, LFF e BaseCamp nasce un’estate svizzera – dal 5 al 15 agosto 2026 –, in cui Zero cura un palinsesto all’interno della vasta ed eclettica programmazione di BaseCamp, invitando altri 3 Family and Friends (detti anche F&F) per un connubio all’ennesima potenza. Da Milano approderanno a Locarno LAC – Laboratorio di Antropologia del Cibo, Hundebiss e spazioSERRA, per condividere una parte del loro lavoro con workshop, musica, performance e installazioni.

Andiamo con ordine: BaseCamp è uno dei progetti collaterali del LFF e si sviluppa durante l’arco della stessa settimana a Locarno. Un ecosistema temporaneo, poroso e in trasformazione, dove pratiche artistiche, cinema del reale, futuri possibili e forme di ascolto condiviso, si intrecciano. Che spalanca l’offerta locarnese integrando ricerca, ospitalità, gratuità e tanta sperimentazione. L’obiettivo di BaseCamp infatti è proprio quello di generare comunità temporanee che si alimentano con l’atto stesso di esistere. In questo contenitore fluido Zero porta tre realtà di Milano, tutte nell’alcova degli eletti dei F&F, per dare forma a quel tipo di scambi esplosivi e generativi. Ecco quindi che nell’arco dei dieci giorni del festival faremo un sacco di cose: spazioSERRA ha invitato Martino Santori e Hongxi Li con Lulu Wang, che saranno resident per tutto il periodo portando due importanti nuclei di ricerca. Martino Santori approda con Dummy Records & Books, una casa editrice nomade, che vede la sua prima apparizione nel Castello Visconteo di Locarno. Il progetto, dal carattere installativo e performativo, si connota di un’architettura temporanea e mutevole e da un approccio DIY e collettivo. Dummy Records & Books crea la sua linea editoriale attraverso lo scambio e l’interazione con i partecipanti del festival.

Hongxi Li, in coppia con Lulu Wang, ci conducono in un mondo che altera lo spazio e il tempo. Attraverso una durational performance e un apparato di ricerca che si sviluppa con la sperimentazione, danno forma a un intervento urbano ad alta intensità: 1m². Una piattaforma sopraelevata costruita con moduli di pavimento tecnico di 1×1 metro. La struttura impone un vincolo fisico, isolando i partecipanti in uno spazio in cui il tempo viene rinegoziato attraverso il corpo. Nel corso di dieci giorni, Hongxi Li e Lulu Wang coinvolgono ogni giorno pubblico e performer e elaborano nuove “Regole di Occupazione”, mettendo alla prova il modo in cui il corpo percepisce vicinanza, gravità e resistenza entro un sistema di vincoli.

Questi processi hanno il loro apice il 13 agosto, giornata di BaseCamp interamente dedicata a Zero e ai suoi F&F. Si parte infatti nella tarda mattinata con il workshop di LAC – Laboratorio di Antropologia del Cibo, progetto di base a Milano, ideato da Giulia Ubaldi che attraverso la cucina racconta persone, culture e luoghi d’origine. L’appuntamento del 13 agosto sarà guidato da Niraj Shah, cuoco originario del Gujarat, in India, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del mondo delle spezie, tra aromi, tecniche e tradizioni che da sempre caratterizzano la cucina del subcontinente indiano. Ma già il giorno prima, il 12 agosto, si aprono le porte su un altro paradiso culinario, ovvero il soul food. Saranno infatti protagonisti di un altro workshop “Soulfood”, il progetto di Ilaria Vitale e William Mustafa Jr, coppia italo-americana che ha trasformato la cucina in uno spazio di incontro, memoria e scambio. Attraverso questo percorso racconteranno le origini del soul food, il suo valore culturale e identitario e le ricette che ne custodiscono la memoria.
Come in ogni esperienza firmata LAC, i workshop saranno momenti conviviali in cui si cucina, si ascolta, si conversa e infine si mangia insieme, trasformando la tavola in un luogo di scoperta antropologica, dialogo e condivisione.

Ma torniamo al 13 agosto perché anche i progetti di Hongxi Li/Lulu Wang e di Martino Santori troveranno la loro restituzione finale: dopo giorni di sperimentazione, ricerca e formalizzazione, potrete entrare in contatto con la performance 1m² e la casa editrice Dummy Records & Books.

Mentre la giornata cala il ritmo sale: atterrano a Locarno gli Hundebiss: la piattaforma fondata da Simone Trabucchi nel 2007 e dal 2024 co-curata insieme a Talpah e Kenshiro Caravaggio Carena. Attraverso pubblicazioni ed eventi, cerca di intercettare approcci pionieristici al suono e pratiche artistiche emergenti. La label si appresta a solcare la scena locarnese con una tripletta non indifferente: scaldano i motori il dj set targato Hundebiss con il B2B di Talpah e Kenshiro Caravaggio Carena per dare un’infarinatura dei suoni che caratterizzano il suo universo musicale, seguito dal live di Jamira Estrada & Miao Zhao che presenteranno Dead Air Lullaby, a cavallo fra noise, drone e turbolenze ambient. In chiusura il djset di Assyouti, con i suoi ritmi spezzati e bass che rappresentano alla perfezione la caoticità della sua città di origine e ispirazione, Il Cairo.

Facciamo il gioco delle scatole cinesi, F&F dentro F&F e ne esce una comunità densa e connessa che ovviamente, prima di tutto, si diverte.

Programma completo:
Castello Visconteo/Museo Casorella, Locarno

6-12 agosto
Durational performance e apparato ricerca 1m² di Hongxi Li con Lulu Wang.
In collaborazione con spazioSERRA.

6-12 agosto
Dummy Records & Books, produzione casa editrice nomade di Martino Santori.
In collaborazione con spazioSERRA.

12 agosto
ore 13-15 (aperto su iscrizione)
Workshop Soulfood
Ilaria Vitale e William Mustafa Jr.
In collaborazione con LAC – Laboratorio di Antropologia del Cibo.

13 agosto

Ore 13-15 (aperto su iscrizione)
Workshop spices
Niraj Shah
In collaborazione con LAC – Laboratorio di Antropologia del Cibo.

Dalle 17.30
Restituzione 1m² di Hongxi Li con Lulu Wang e Dummy Records & Books di Martino Santori.
In collaborazione con spazioSERRA.

Dalle 18.30 – serata in collaborazione con Hundebiss
warm up by Talpah and Kenshiro Caravaggio Carena
20.45
live set by Jamira Estrada & Miao Zhao
21.30
djset by Assyouti